Il mondo dell'informazione è in costante evoluzione e per un editore, grande, medio o piccolo può essere fin troppo facile rimanere indietro o perdere contatto con un pubblico di lettori costantemente stimolato da nuove fonti di notizie e approfondimenti. Per discutere di questi problemi ma anche delle opportunità offerte dal mondo del digitale a chi si fa trovare preparato per coglierle, Google sta tenendo in queste ore ad Amsterdam del Google News Initiative Summit — un incontro al quale prenderanno parte centinaia tra giornalisti, editori ed esperti del panorama dell'editoria per confrontarsi sui temi più disparati connessi all'universo dell'informazione online.

Il summit sarà l'occasione di affrontare argomenti come il ruolo dell'intelligenza artificiale nell'informazione di domani, ma sarà anche l'occasione per Google di parlare di alcune iniziative a sostegno dell'editoria digitale. La prima è il GNI Subscriptions Lab, un programma di consulenza già avviato in altre aree del mondo e che per la prima volta arriva in Europa, per aiutare gli editori a pianificare strategie di abbonamento digitale ai propri quotidiani e massimizzare quanto possibile i guadagni relativi al numero di lettori che frequentano il proprio sito. La seconda iniziativa è l'organizzazione di tre grandi eventi europei dedicati alla formazione, organizzati in collaborazione con l'European Journalism Centre.

La terza iniziativa è il rinnovato sostegno al Reuters Institute Digital News Report, della durata di altri tre anni: quest'ultimo rappresenta uno sguardo indipendente alle modalità con le quali i lettori si avvicinano al mondo dell'informazione in tutto il pianeta, che contiene spunti di riflessione per gli editori su come fornire un servizio migliore al proprio pubblico. Con il sostegno di Google — ha affermato la casa di Mountain Viws — il programma può includere un numero maggiore di Paesi e fornire dati più approfonditi e utili agli editori, ma anche offrire borse di studio a sostegno dei giornalisti.