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Così le star del sito hard OnlyFans guadagnano usando TikTok come vetrina

Molti degli artisti e creator che pubblicano contenuti a luci rosse sulla piattaforma di video a pagamento si rivolgono a TikTok per raggiungere nuovo pubblico. Sull’app di condivisione video viene caricato materiale che rispetta il regolamento della piattaforma ma che allude a quanto è possibile trovare su OnlyFans.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Da tempo ormai la piattaforma di video a pagamento OnlyFans viene associata ai contenuti a luci rosse: la natura privata del portale fa sì che artisti e creator lo utilizzino per pubblicare materiale vietato ai minori, mentre la formula ad abbonamento per l'accesso alle singole pagine garantisce ad alcuni autori di guadagnarsi da vivere esibendosi online. Per pubblicizzare le proprie pagine a nuovi potenziali fan però i proprietari di account su OnlyFans stanno rivolgendosi sempre più a una piattaforma che non è particolarmente entusiasta di dar loro voce: TikTok.

Chiunque frequenti TikTok ha sicuramente visto nominare più volte OnlyFans nelle descrizioni di un video o nei commenti degli utenti, e il legame tra le due piattaforme è già in qualche misura noto da tempo. In questi giorni però alcune delle star più prominenti sul sito a pagamento hanno approfondito su The Verge questo aspetto della loro professione, confermando in sostanza che TikTok sta funzionando come vetrina promozionale per centinaia di artisti che poi vendono i propri contenuti hard su OnlyFans.

Se i contenuti ospitati su OnlyFans sono di tipo esplicito, ovviamente su TikTok i video devono avere un tono diverso per non essere censurati. L'app di origine cinese del resto ha una base di utenti in larghissima parte addirittura minorenne, e nei termini di utilizzo del servizio si fa chiaro riferimento al fatto che nudità e video che glorificano l'oggettificazione sessuale sono banditi. I creator di OnlyFans realizzano così versioni alternative di ciò che pubblicherebbero senza censure, rimanendo in equilibrio tra quanto possono mostrare su TikTok e quel che vogliono lasciare intendere gli utenti troveranno a pagamento su OnlyFans. Non è un equilibrio semplice da raggiungere, soprattutto perché a decidere cosa violi le norme inserite nei termini di TikTok sono moderatori umani che a volte stringono le maglie dei criteri imposti. Alcuni video vengono rimossi senza motivazioni apparenti, e in alcuni casi vengono sospesi interi account senza che ai proprietari venga spiegato perché.

Il gioco però — stando alle interviste ottenute da The Verge — vale la candela. Goth Egg ha scoperto dell'esistenza di OnlyFans proprio dai commenti ai suoi TikTok da parte di utenti che le chiedevano di aprire un profilo; adesso guadagna dai 110.000 ai 200.000 dollari al mese e "man mano che cresce la sua popolarità su TikTok, aumenta di pari passo quella su OnlyFans". Lydia Jasminee aveva una pagina OnlyFans da prima del suo arrivo su TikTok, e nella prima settimana di presenza sull'app di condivisione video ha attirato l'attenzione di 100 nuovi iscritti da 30 dollari al mese.

TikTok continua a osteggiare la presenza di questo genere di contenuti sui suoi server, principalmente per tutelare l'immagine di app per i più giovani. A The Verge i portavoce dell'app hanno riferito che la piattaforma è "impegnata a promuovere un ambiente positivo e sicuro, a monitorare da vicino i contenuti che violano il regolamento interno". I link nelle biografie diretti a OnlyFans sono già banditi, anche se la restrizione viene aggirata tranquillamente utilizzando siti come linktree.

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