A partire da venerdì 23 ottobre in molti si recheranno nei negozi Apple per acquistare uno dei nuovi iPhone 12 presentati solo pochi giorni fa. I nuovi smartphone della casa di Cupertino sono sempre oggetto di una certa attesa, ma con una pandemia in atto è lecito sentirsi intimoriti all'idea di recarsi in un negozio fisico potenzialmente in compagnia di decine di sconosciuti. Ecco perché Apple ha lavorato sul processo di vendita dei gadget per evitare assembramenti e assicurare ai nuovi clienti di poter ricevere il loro telefono, a casa o in negozio, in totale sicurezza e senza dover venire in contatto ravvicinato con nessuno se non necessario.

Il metodo di ritiro privilegiato per limitare il rischio di contagi da Covid-19 resta ovviamente la consegna a domicilio. Stando a quanto dichiarto dall'azienda sul suo sito, i corrieri incaricati delle operazioni possono limitarsi a richiedere una conferma verbale dell'identità del destinatario, anziché basarsi sulla classica firma come prova dell'avvenuta ricezione: per dare loro questa possibilità basterà recarsi sulla pagina dell'ordine fatto online e sul link ottenuto per tracciare lo stato della spedizione.

Anche il classico ritiro in negozio dopo aver già acquistato il dispositivo online ha subito delle modifiche che renderanno l'esperienza sicura per i clienti. Come per le consegne a domicilio, in realtà già da anni è possibile prenotare un iPhone online per ritirarlo comodamente e velocemente in un Apple Store senza sottoporsi a code e lunghi tempi di attesa. La novità di queste settimane consiste in "nuove modalità di ritiro", disponibili in un numero selezionato di negozi e pensate per garantire ai clienti un percorso libero da potenziali assembramenti. Come segnalano già alcuni utenti online, il processo di ritiro e pagamento del dispositivo prevede un appuntamento al bancone e il minimo di interazione possibile con gli addetti; all'ingresso dei negozi – come del resto in ogni esercizio commerciale – sono invece previsti controllo della temperatura e uso della mascherina.