Qualche mese fa era stata la volta dei risciò, mentre oggi è stato presentato il primo furgone. La flotta di veicoli a trazione elettrica che Amazon ha intenzione di dispiegare in tutto il pianeta nei prossimi anni sta prendendo forma, e il mezzo di trasporto per le consegne presentato in questi giorni costituisce un tassello importante dell'iniziativa: è stato realizzato in collaborazione col costruttore statunitense Rivian ed entro il 2030 ne saranno messe su strada 100.000 unità.

L'annuncio è di queste ore, ma quella del furgone elettrico è una promessa che Amazon ha fatto ormai quasi un anno fa all'interno del climate pledge — un impegno assunto parte della multinazionale di Jeff Bezos per azzerare entro il 2040 il bilancio delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività connesse alla sua azienda. E dal momento che tra queste attività figurano anche le consegne delle merci acquistate sul portale di ecommerce, il rispetto delle promesse fatte non può che passare anche dalla progettazione di mezzi di trasporto più efficienti e meno inquinanti.

Il mezzo in questione è stato realizzato da Rivian sulla base delle indicazioni fornite da Amazon ed è stato progettato quasi da zero per rendere le operazioni quotidiane di consegna più efficienti, comode e sicure. Il veicolo presentato in queste ore è soltanto di uno di tre modelli di furgone che saranno realizzati e diffusi per le consegne in tutto il pianeta, ma si accoda ai già annunciati 10.000 motofurgoni dedicati al mercato indiano e ai 1.800 veicoli già previsti per il territorio europeo previsti per il 2025. La tabella di marcia per l'arrivo in carreggiata dei furgoni elettrici appena svelati prevede delle tappe intermedie: se è vero che per arrivare al traguardo delle 100.000 unità occorrerà aspettare anni, entro la fine del 2022 il numero dovrebbe essere già salito a quota 10.000.