Uno dei metodi più veloci ed efficaci per liberarsi di uno smartphone usato guadagnando qualche decina o centinaio di euro è rivolgersi a un'azienda specializzata nella permuta che accetta telefoni in disuso in cambio di denaro. Nella transazione non si fanno sempre affari d'oro, ma per lo meno a chi vende ha da subito un acquirente e liquidità pronta da spendere. Da oggi tra questi soggetti si aggiunge anche il colosso dell'ecommerce Amazon, che ha lanciato in quste ore il suo servizio di ritiro e permuta di smartphone usati battezzato Amazon ReCommerce.

L'iniziativa mira a unire il comparto logistico di Amazon ai servizi offerti da ReCommerce Group, realtà europea che dal 2009 si occupa tra le altre cose anche di permuta e ricondizionamento di apparecchiature di elettronica in diversi Paesi. Grazie alla collaborazione tra i due gruppi, i proprietari di qualunque smartphone possono recarsi sul sito di Amazon ReCommerce per organizzare il ritiro del proprio dispositivo e ricevere in cambio una somma di denaro variabile a seconda dell'età e dello stato di conservazione del gadget.

Il processo parte sulla pagina del servizio con la valutazione del gadget, in modo simile a quanto avviene già per altre realtà del settore, come il programma di finanziamento Apple e le soluzioni simili impiegate più di recente anche da altri produttori di smartphone. Sul sito di Amazon ReCommerce è possibile immettere il modello dello smartphone da rottamare oppure lasciare che sia il sistema a dedurlo immettendo il codice IMEI del dispositivo; successivamente il sito chiederà se esteriormente il telefono è in condizioni perfette, se è in buone condizioni oppure se è danneggiato; se si accende normalmente e se i tasti e il touch screen funzionano correttamente.

Sulla base di queste informazioni il portale darà la propria valutazione del dispositivo, che dovrà poi essere confermata una volta che questo sarà nelle mani dei tecnici di ReCommerce, dopo il ritiro. Il ritiro del gadget è gratuito, così come eventualmente la sua riconsegna in caso venga proposta una nuova valutazione poco convincente. Se invece la valutazione dovesse convincere, Amazon si impegna ad accreditare la somma pattuita sul conto del venditore entro 48 ore.

Le valutazioni di Amazon ReCommerce in realtà non sono particolarmente generose, soprattutto per i telefoni più vecchi di due anni. Se un costoso iPhone 11 Pro Max da 512 GB in condizioni perfette viene valutato 429 euro, per un OnePlus 7 dell'anno scorso la valutazione crolla a 62 euro. I gadget di fascia media ricevono un'accoglienza ancora più tiepida, e man mano che si scende di livello o si va indietro nel tempo con la data di uscita del gadget aumenta la probabilità che il portale risponda semplicemente che il dispositivo non può essere ritirato.

Per tutti coloro che desiderano massimizzare i profitti di una eventuale transazione e sono disposti a investire del tempo per farlo, il consiglio è insomma quello di tentare la vendita attraverso altri canali. Amazon ReCommerce funziona insomma come molte altre piattaforme del settore: è l'ideale per guadagnare qualcosa e senza preoccupazioni da un telefono che altrimenti finirebbe in discarica o dimenticato per anni nel cassetto del comodino.