Su Instagram è in arrivo un carico di nuovi filtri fotografici in realtà aumentata pronti per essere utilizzati all'interno della funzione Storie del social. È impossibile sapere con precisione quanti saranno, e in effetti è proprio questo il punto dell'iniziativa lanciata da Facebook qualche mese fa e finalmente giunta nella sua fase finale: l'apertura a tutti gli sviluppatori dei preziosi strumenti che consentono di realizzare le proprie maschere facciali da mettere a disposizione per le Storie all'interno del social network fotografico.

L'annuncio è di queste ore: Facebook ha reso pubblico l'accesso a Spark AR, il software che mette a disposizione gli algoritmi di riconoscimento facciale di Facebook a tutti gli interessati, per metmettere loro di creare facilmente gli effetti che desiderano. Del lato tecnico — il lavoro sporco che a partire dalle immagini della fotocamera individua i volti inquadrati e le loro componenti — si occupa completamente Facebook; ai creativi resta solo da decidere che tipo di maschera o di effetto grafico ideare e sperare che venga particolarmente apprezzato dal pubblico di Instagram.

Fino ad ora il sistema era stato messo a disposizione di un numero selezionato di artisti digitali, ma con la novità annunciata in queste ore il social network conoscerà presto un'esplosione di nuovi filtri. Per questo motivo la carrellata degli effetti a disposizione si chiuderà con un pulsante che consentirà di sfogliarne comodamente un catalogo diviso per categorie come selfie, stati d'animo, colore e luce e altre. La maggior parte delle prime proposte a disposizione in realtà lascia il tempo che trova, ma alcune maschere meritano effettivamente di essere messe accanto a quelle ufficiali. Per usufruire dei nuovi filtri nelle proprie Storie si possono prima provare direttamente dal catalogo e poi eventualmente scaricarli per farli apparire nella lista di quelli utilizzabili.