project xcloud

Ieri a Londra si è tenuto l'X019, evento di rilievo organizzato da Microsoft per aggiornare la community di videogiocatori sulle novità in arrivo dal mondo Xbox. Tra quelle più salienti troviamo Project xCloud, l'atteso servizio per giocare in streaming al catalogo Microsoft o multipiattaforma. Un progetto che si inserisce perfettamente nella rivoluzione che sta colpendo il panorama videoludico, già intrapresa dall'imminente Google Stadia e da Sony con PlayStation Now. Si tratta di una visione alternativa del gioco, da vivere tramite il cloud streaming, per estendere la possibilità di giocare su qualsiasi dispositivo senza dover utilizzare un hardware locale per processare il gioco. Nel caso di Project xCloud, al momento il servizio è riservato a Stati Uniti, Regno Unito e Corea del Sud, i cui dettagli potete trovare in questo articolo. Tuttavia, tra i laser verdi e il fomento degli appassionati dell'evento di ieri sera, sono state rilasciate interessanti novità sul servizio di Microsoft, che in un certo senso riguardano anche l'Italia. Sì, perché Project xCloud arriverà anche in Europa nel 2020, oltre che in Canada, Giappone e India. Riguardo prezzi lancio e date d'uscita, Phil Spencer, capo del marchio Xbox, non ha rilasciato ulteriori dettagli.

Le altre novità trapelate su Project xCloud

Oltre ad avere avuto la conferma da parte dei dirigenti Microsoft dell'arrivo in Europa di Project xCloud, nel corso dell'evento londinese il portale TheVerge ha avuto modo di diffondere nuove informazioni riguardo le piattaforme su cui è possibile usufruire del servizio. Per adesso Project xCloud può essere utilizzato tramite smartphone o tablet  Android, ma con l'arrivo dell'anno venturo Microsoft punta ad estendere il servizio su PC con sistema operativo Windows 10. Phil Spencer aggiunge che uno degli obiettivi è quello di accorpare il servizio di cloud streaming a Xbox Game Pass, altro servizio già rodato e molto apprezzato dai videogiocatori Xbox, che consente di giocare a un corposo catalogo di titoli su Xbox One e Xbox One X tramite abbonamento mensile. Anche in questo caso si parla però di 2020. Nulla invece sul fronte iOS – per ora escluso anche da Google Stadia – ma Microsoft non esclude una futura collaborazione.

project xcloud

Dispositivi Apple a parte, Microsoft sta cercando di aumentare i controller compatibili per usufruire di Project xCloud, andando oltre a quelli di Xbox One. Tra i piani dell'azienda vi è quello di rendere compatibile il DualShock 4, il controller della PlayStation 4, più  altri che possono contare sulla connessione bluetooth o pad da gioco come quelli Razer. Giustamente TheVerge sottolinea la bellezza di queste commistioni, definendole un'iniziativa apprezzabile per chi è abituato ai comandi della PlayStation 4, ma ha sempre voluto giocare a brand Microsoft come Halo, Forza, Gears e così via. Sicuramente quanto emerso ieri lascia intendere le forti ambizioni dell'azienda americana di Redmond, probabilmente ribadite in pompa magna all'E3 2020, evento che l'anno prossimo avrà un'importanza più grande del solito, poiché verranno annunciate, in maniera più concreta, tutto quello che rappresenterà la nuova generazione videoludica in arrivo a fine 2020.