Diletta Leotta, la popolare giornalista di Sky Sport, nella giornata di oggi è stata vittima di un gruppo di hacker che è riuscito ad accedere ad una serie di contenuti privati salvati sull'account Dropbox personale della conduttrice dello speciale Sky dedicato al campionato di Serie B. La conferma dell'autenticità del materiale arriva direttamente dall'ufficio stampa di Diletta Leotta che negli ultimi minuti ha ufficializzato l'accaduto sporgendo denuncia alla Polizia Postale di Milano.

Da diverse ore, infatti, sul web stanno circolando numerose foto che la ritraggono in momenti intimi: un selfie a seno nudo, una foto di spalle e numerosi altri scatti hot, alcuni dei quali potrebbero essere dei semplici fotomontaggi messi in rete da alcuni siti internet con l'obiettivo di aumentare gli accessi. Gli scatti hot della giovane giornalista di Sky in poche ore hanno fatto il giro del web portando l'hashtag #Leotta in cima alle tendenze italiane del social network di microblogging Twitter.

Come hanno hackerato l’account di Diletta Leotta

Stando alle prime informazioni acquisite sembrerebbe che le foto hot di Diletta Leotta siano state pubblicate online dopo che un hacker è riuscito ad accedere all'account Dropbox personale della conduttrice di Sky Sport. Nel dettaglio sembrerebbe che le credenziali dell'account Dropbox di Diletta Leotta siano state rubate nel corso dell'attacco hacker annunciato dall'azienda del noto servizio di cloud storage lo scorso primo settembre, una violazione che ha colpito oltre 68 milioni di account. Ad inizio mese, infatti, il team di sicurezza di Dropbox ha inviato una mail a tutti gli utenti iscritti al servizio di file storage per invitarli a cambiare password. Con buona probabilità l'indirizzo email e password dell'account della Leotta sono finiti in rete e qualche utente curioso è riuscito ad accedere al suo archivio, accedendo di fatto a tutte le foto e video archiviati dalla 25enne su cloud.

La nota diffusa dall'ufficio stampa di Diletta Leotta:

"Quello che è successo oggi è estremamente grave. Il telefono portatile di Diletta è stato hackerato e alcune sue foto privatissime di alcuni anni fa, in realtà insieme ad evidenti fotomontaggi, in queste ore sono distribuite in rete da moltissime persone. Diletta ha subito sporto denuncia alla Polizia di Stato (Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano) chiedendo che si dia inizio all'azione penale contro chiunque risulti concorrente di tutti i reati perseguibili e cioè della pubblicazione e distribuzione delle foto. Diletta ha subito una gravissima violazione della privacy, è molto amareggiata ma nello stesso tempo indignata e pronta a gestire questa vicenda. Il suo pensiero è rivolto a ragazze più giovani, magari meno solide, cercando di condividere la sua esperienza sul fatto che chiunque distribuisce con leggerezza una foto privata magari di un amico, di una fidanzata o di una ex senza chiedere il suo consenso commette un reato. Questo è ciò che tutti i ragazzi devono avere bene in mente perchè una condivisione su WhatsApp o sui social, che non hanno sistemi di controllo dei materiali che transitano su di loro, diventa incontrollabile e senza possibilità di ritorno. E che la denuncia alla Polizia di Stato è la prima cosa da fare."