Negli ultimi mesi la piattaforma di condivisione video TikTok ha continuato a crescere a ritmo sostenuto, ma nonostante questo ha appena perso il trofeo di app più scaricata del panorama mobile. Il primo posto le è stato strappato di prepotenza da un software del quale fino al 2019 non parlava assolutamente nessuno: l'app di videochiamate Zoom. A certificarlo è stata in questi giorni la società di analisi Sensor Tower: nel secondo trimestre dell'anno — quello che dal 1 aprile al 31 giugno — Zoom è stata scaricata per più di 300 milioni di volte superando di poco TikTok che si è fermata a poche centinaia di migliaia di download dalla prima posizione.

A favorire l'entrata in classifica di Zoom già qualche settimana prima dell'inizio di aprile era stato il lockdown imposto in tutto il mondo dalla pandemia di Covid-19. L'isolamento forzato ha completamente ridefinito il modo in cui le persone hanno utilizzato dispositivi come computer e smartphone, ma anche le stesse app privilegiate dagli utenti. È così che un software relativamente sconosciuto ha potuto non solo scavalcare in popolarità le soluzioni per le videochiamate proposte da colossi come Google, Facebook, Apple e Microsoft, ma anche diventare l'app in assoluto più gettonata negli store digitali.

Secondo Sensor Tower, le app che hanno saputo raggiungere il traguardo dei 300 milioni di download in un solo trimestre si contano sulle dita di una mano: oltre a Zoom, del gruppo fanno parte solamente Pokémon Go, che ha fondato il club nel 2016, e la stessa TikTok, che ha conquistato il record nel primo trimestre dell'anno ma anche in quello appena concluso, condividendo il primato con Zoom. La parabola di Zoom potrebbe però essere già giunta alla sua fase discendente: la fine del lockdown in molti Paesi ha messo un freno ai download e soprattutto i servizi messi a disposizione da Facebook, Google e le altre aziende hanno iniziato a colmare la distanza con la piattaforma rivale.