È successo lo scorso 27 febbraio, ma la notizia è stata resa pubblica solamente oggi. L'ingegnere statunitense Jerry Merryman, responsabile della creazione della calcolatrice tascabile, è morto in un ospedale di Dallas a causa di complicazioni per un'insufficienza cardiaca e renale insorte in seguito ad un intervento chirurgico per un pacemaker. L'uomo aveva 87 anni. Nato in Texas, a Hearne, il 17 giugno del 1932, Merryman ha iniziato a maneggiare strumenti elettronici quando aveva 11 anni, riparando elettrodomestici per un negozio locale. Ha frequentato senza terminarla l'università per poi iniziare a lavorare per la Texas Instrument, dove ha inventato il dispositivo che lo ha reso famoso.

Nel 1967 l'azienda ha ultimato la realizzazione del prototipo della Cal-Tech, una calcolatrice portatile il cui brevetto è stato registrato a nome del futuro premio Nobel per la fisica Jack Kilby, di Jerry Merryman e di James Van Tassel. Tre anni dopo il prototipo è diventato un prodotto vero e proprio per mano di Canon, che nel 1970 ha dato il via alla produzione della Pocketronic, la prima calcolatrice tascabile introdotta sul mercato. Una rivoluzione che ha portato l'idea realizzata da Merryman in tutto il mondo per i decenni successivi.

Dal 1972, invece, la Texas Instrument che aveva realizzato il prototipo ha iniziato a vendere le proprie calcolatrici portatili chiamate Datamath, un dispositivo realizzato direttamente da Merryman. Un'introduzione che ha di fatto rivoluzionato la matematica e il suo studio dalla metà degli anni '70 in poi, portando ad un abbandono della conta a mano, del regolo calcolatore e in generale di un modo di contare che sfruttava ancora la carta e la penna. Elementi sostituiti da un piccolo dispositivo digitale che oggi diamo per scontato, ma che al tempo era qualcosa di davvero rivoluzionario.