Spesso le tendenze che si diffondono su TikTok si sviluppano attorno a particolari modalità di modifica e ripresa dei video. È il caso della Silhouette challenge, una serie di contenuti molto simili tra loro che hanno in comune un aspetto in particolare: i protagonisti sono ripresi in modo che la loro sagoma sia in evidenza rispetto allo sfondo, generalmente di colore rosso. La connotazione estetica delle clip ha attirato l'attenzione e l'approvazione degli utenti fino a far diffondere e diventare virale questa intera categoria di video. Fortunatamente, rispetto ad altri processi di elaborazione messi in atto dagli utenti su TikTok, la Silhouette challenge è facile da portare a termine.

Come si fa la Silhouette challenge

Gli ingredienti necessari a portare a termine la sfida sono due: un particolare filtro presente su TikTok e due stanze separate da una porta, delle quali una delle due molto ben illuminata. Il filtro in questione si chiama Brick e si può trovare all'interno della categoria Vibe: applicarlo alle riprese conferisce al video la tonalità rossa che gli utenti hanno prediletto fino ad ora, ma in realtà è possibile scegliere anche altre tipologie di colorazione per rendere le clip più originali. La parte più complessa è creare l'ambientazione ideale per le riprese: la stanza ben illuminata va infatti usata come sfondo, mentre il luogo dove è presente lo smartphone deve rimanere al buio. L'autore del tiktok deve invece muoversi bloccando la luce in entrata dalla prima stanza.

 

Gli ingredienti aggiuntivi

Per fare in modo che la clip si amalgami bene con le migliaia già presenti sul social e finisca rintracciabile da tutti coloro che si sono appassionati alla sfida si possono usare due ulteriori elementi. Il primo l'hashtag correlato alla sfida, ovvero #silhouettechallenge – i cui video hanno raccolto nel complesso 157 milioni di visualizzazioni; il secondo elemento è l'utilizzo della canzone "Freak" di Doja Cat, all'interno della quale si trova uno degli elementi più riconoscibili dell'audio, ovvero un sample proveniente dal classico degli anni '50 Put your head on my Shoulder, di Paul Anka.