(Foto: Expensive Chat)
in foto: (Foto: Expensive Chat)

Di app per la messaggistica istantanea e di chat room trabocca la Rete ormai da anni, anzi da decenni. Fin dalla nascita della prima chat però pochi servizi si sono dimostrati così spudorati come Expensive Chat — una singola stanza multiutente nella quale scrivere messaggi costa un centesimo di dollaro per ogni carattere digitato. Il servizio è nato dall'imprenditore e sviluppatore Marc Köhlbrugge, ed è stato scovato online in questi giorni da Motherboard che così facendo ha contribuito a renderlo in qualche modo popolare.

Il funzionamento è semplice: nell'unica stanza a disposizione, ragguingibile via browser seguendo questo collegamento, non c'è limite di capienza. Chiunque può collegarsi gratuitamente e seguire il progredire delle conversazioni, ma per lasciare un messaggio occorre mettere mano al portafogli. La casella per l'inserimento del testo fa il conto dei caratteri immessi e il tasto per l'invio visualizza la cifra da pagare. Premendo il tasto è possibile inviare il messaggio completo del nome del mittente e da un link cliccabile, non prima però di aver fornito il numero di carta di credito alla piattaforma.

Expensive Chat non è la prima chat room a pagamento, sia chiaro: servizi ad accesso limitato che aprono le proprie porte dietro un versamento una tantum o un vero e proprio canone abbondano online su tutte le piattaforme. La natura aperta a tutti della chat di Marc Köhlbrugge e il bizzarro metodo scelto per il pagamento dei messaggi hanno trasformato però Expensive Chat in una sorta di esperimento sociale — il che era esattamente lo scopo del creatore.

Al momento la natura predominante dei messaggi inseriti è pubblicitaria; niente di strano, dal momento che l'attenzione che sta ricevendo Expensive Chat in queste ore sta portando sul sito centinaia di sconosciuti. Ecco dunque che nella leaderboard — la classifica di chi ha speso di più in assoluto sul sito — spiccano i messaggi di un portale di comparazione prezzi e quelli di uno YouTuber in cerca di visualizzazioni, insieme ai codici promozionali per una piattaforma di car sharing di Minsk e altri inserzionisti improvvisati. Non mancano troll e buontemponi, ma neanche chi cerca di utilizzare la chat semplicemente per fare conversazione.

In tutto ciò, l'unico che sta sicuramente guadagnando effettivamente qualcosa dall'operaizione al momento è lo stesso Köhlbrugge, al quale finisce la totalità dei proventi. Non si parla di cifre astronomiche, anzi; eppure Expensive Chat, lanciata il 28 febbraio ha raccolto in quattro giorni 360 dollari: sicuramente più di quelli necessari alla scrittura del codice e al mantenimento del sito.