Si Chiama iFeel-You ed è un braccialetto realizzato dall'Istituto Italiano di Tecnologia per aiutare le persone a mantenere la distanza di sicurezza necessaria per evitare la diffusione del coronavirus, soprattutto a partire dalla Fase 2 e con gli allentamenti alle misure di contenimento. Un prodotto in fase di sperimentazione che non ha ancora un design definitivo né una data di lancio. "Siccome la distanza tra le persone, oltre all’uso delle mascherine, è la prima ‘ricetta' contro il virus, questo braccialetto ci aiuterà a rispettarla nei prossimi mesi, fino a quando non verrà trovato un vaccino" ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a Sky TG24.

Ma come funziona questo braccialetto? In realtà in maniera molto semplice e simile a quello che sarà il funzionamento dell'app per il tracciamento Immuni. Utilizzando il Bluetooth – probabilmente sempre la versione Low Energy – il dispositivo è in grado di rilevare gli altri braccialetti indossati dalle persone che ci circondano e comprendere a che distanza si trovano rispetto a noi. Nel mondo in cui il braccialetto rileva che un altro dispositivo si sta avvicinando troppo, vibra ed emette una luce che segnalano a chi lo indossa di allontanarsi.

"È una delle idee tecnologiche su cui l’Istituto ha lavorato con l’obiettivo di mettersi a disposizione della comunità, del Paese e delle istituzioni in un momento complesso come quello che stiamo vivendo” ha spiegato Giorgio Metta, il direttore scientifico dell’Iit. È importante segnalare che il funzionamento presentato dall'Iit funziona esclusivamente in locale, cioè non trasmette dati all'esterno ma gestisce autonomamente il rilevamento di altri bracciali. E lo fa solo con il Bluetooth e non con il GPS. Non è possibile, insomma, monitorare i contatti di una persona attraverso questo sistema. Per il momento si tratta di un prototipo, ma gli sviluppatori hanno annunciato l'inizio dei test per ottenere il marchio CE, da ottenere nei prossimi 3 mesi.