Presto le targhe personalizzate che spopolano in film e serie TV statunitensi si arricchiranno di un elemento del tutto nuovo: le emoji che arrivano dal mondo dei social network e della messaggistica istantanea. Sta per accadere a partire dallo stato del Vermont, dove è stata proposta una legge che permetterà agli automobilisti di dotare la placca di riconoscimento associata al loro veicolo con una emoji a scelta tra sei disponibili.

In Australia in realtà la possibilità esiste già dall'anno scorso. Dal 2019 in effetti gli abitanti dello stato del Queensland possono infatti dotare la propria targa di un'emoji a scelta tra cinque per la cifra di circa 300 euro, e in Vermont le cose dovrebbero andare in modo molto simile: l'emoji scelta costituirà parte integrante della targa, ma anziché sostituire uno dei caratteri alfanumerici presenti sarà applicata in aggiunta a questi ultimi; non sarà insomma utilizzata per identificare in modo univoco il veicolo associato alla targa, e non sarà necessario disegnarla o dettarla nei documenti ufficiali.

Si tratterà di un semplice aggiunta estetica, che però non è ancora chiaro quanto costerà agli automobilisti che desiderano approfittarne: le targhe con emoji potrebbero essere rilasciate dietro al pagamento di un canone annuale oppure potrebbero richiedere un unico esborso economico che a questo punto potrebbe però arrivare a diverse centinaia di euro. L'altro aspetto poco chiaro è relativo all'identità delle emoji: da una parte infatti il Queensland ha scelto la faccina con gli occhiali da sole, quella sorridente, quella innamorata, quella che fa l'occhiolino e quella che ride a crepapelle; d'altro canto nella legge proposta in questi giorni in Vermont non si parla di quali saranno le sei emoji tra le quali gli automobilisti potranno scegliere.