Della cosiddetta obsolescenza programmata si parla spesso in ambito di smartphone e affini, un mercato dove però rappresenta quasi più un mito che altro. Nel settore degli elettrodomestici, invece, è più facile trovarsi davanti a prodotti che possono avere una durata molto differente tra loro a seconda del modello e della marca che li produce. Per questo Altroconsumo ha stilato una lista basata sull'indice di soddisfazione dei suoi 34.000 soci – 8.000 dei quali in Italia – in riferimento ai propri elettrodomestici. Il risultato ha svelato i punti forti e quelli deboli delle 15 marche più famose sul mercato.

L’indagine ha preso in considerazione solamente elettrodomestici acquistati entro i 10 anni, valutandone l’affidabilità, la soddisfazione e la disponibilità di pezzi di ricambio attraverso un questionario. Altroconsumo spiega che i guasti e altri inconveniente non sono il risultato di un’obsolescenza programmata, ma piuttosto l’esito di scelte di produzione che cercano di abbattere i costi di produzione. La classifica è divisa per tipologia di elettrodomestici e spazia da frigoriferi a forni, passando per lavastoviglie e macchine per il caffè.

Per quanto riguarda i frigoriferi, a posizionarsi sul podio sono Bosch, Siemens e Beko, un marchio di origine turca che propone diversi elettrodomestici a prezzo scontato. Si parla di un'affidabilità del 90 percento. Anche il forno risulta essere tra gli elettrodomestici più resistenti, con una media di più di nove anni e un tasso medio di affidabilità dell’87 percento. La classifica dei forni da incasso è guidata da Bosch, Siemens ed Electrolux. Per le lavastoviglie si torna a premiare il terzetto dei frigoriferi: Bosch e Siemens e Beko, che si confermano le aziende più affidabili in maniera trasversale. Per quanto riguarda le macchine del caffè, le aziende più affidabili sono Magix e Krups. Infine, nel settore dei robot da cucina spiccano KitchenAir e Magimix, mentre viene ancora criticato il Bimby Thermomix per la sua scarsa affidabilità, recentemente finito al centro di una forte polemica a causa delle diffuse problematiche e degli alti costi di riparazione.