elon musk

Tra gli obbiettivi della SpaceX di proprietà dell'inventore miliardario Elon Musk c'è notoriamente quello di portare l'uomo su Marte, ma le ultime esternazioni del numero uno dell'azienda al riguardo anziché meravigliare il mondo hanno provocato l'ilarità generale della comunità online. Nella giornata di lunedì Musk ha pubblicato su Twitter una semplice immagine dalla scritta Occupy Mars corredata da un corpo celeste di colore rosso che però anche a un occhio poco allenato risulta chiaramente non essere Marte, ma la Luna. Qualcuno tra i commentatori si è limitato a far notare l'errore: quello ritratto non è il pianeta rosso, ma il nostro satellite insolitamente tinto perché catturato in una fase di eclisse lunare totale; nella maggior parte dei commenti al tweet si è però scatenata l'ironia.

Poco male in realtà. Le comunicazioni della giornata di lunedì non erano semplicemente promozionali, ma mirate ad annunciare un'accelerata al progetto di SpaceX per la produzione di propulsori Raptor, che entro la fine dell'anno sembra potranno iniziare ad essere realizzati all'impressionante ritmo di uno ogni 12 ore (per arrivare a una produzione media di 500 all'anno) e a un costo di 200.000 dollari, ovvero di 10 volte inferiore a quello attuale. I propulsori a razzo Raptor sono i primi della categoria alimentati a metano e candidati a superare la fase sperimentale per arrivare a quella di produzione, e nei piani dell'azienda sono i dispositivi designati a condurre nello spazio le navicelle Starship – i vascelli progettati sempre da SpaceX per i voli interplanetari immaginati da Musk. Poterne produrre in serie e a questa velocità consentirebbe non solo a SpaceX ma anche a eventuali partner di sperimentare in futuro con il volo orbitale o interplanetario.