Proseguono i malfunzionamenti della linea di Eolo e del provider NGI, già in grosse difficoltà nel corso delle ultime settimane e che dal pomeriggio di ieri sta subendo un grande blocco del servizio in grado di colpire un notevole numero di utenti italiani. Lo segnalano gli stessi clienti, che parlano di connessione inesistente o presente a velocità minime dalla giornata di ieri fino alle prime ore di questa mattina. Tuttora molti utenti sono di fatto impossibilitati ad accedere ad Internet. Il problema sembra colpire in particolare modo il nord Italia, dove è presente la maggiore concentrazione di clienti Eolo.

A causare i disservizi alla connessione è probabilmente un problema che ha colpito le stazioni radio BTS, già al centro di intoppi tecnici negli ultimi giorni. Da parte dell'azienda, però, le comunicazioni sono molto scarse: il numero dell'assistenza di Eolo, 02.3700851, è quasi costantemente intasato e incapace di fornire assistenza sulla situazione attuale, quindi se siete stati colpiti dai disservizi non vi resta che attendere la loro risoluzione da parte dell'azienda.

Alla base delle problematiche tecniche che hanno colpito Eolo potrebbe esserci la vicenda giudiziaria che ha colpito l'amministratore delegato Luca Spada, accusato di truffa ai danni dello Stato e di furto di radiofrequenze non autorizzate. Così c'è chi sostiene che i molti problemi di connessione delle ultime settimane siano dovuti al fatto che, dopo le azioni della Magistratura, le frequenze utilizzate illecitamente siano state spente, trasportando tutto il traffico dell'operatore sulle stazioni radio base che, però, non sembrano essere sufficienti. Eolo avrebbe infatti utilizzato delle frequenze non ancora assegnate dal Ministero dello Sviluppo Economico, fornendo connessioni veloci ai clienti e guadagnando illecitamente 3,5 milioni di euro.