Fin dalle prime fasi della diffusione del coronavirus in tutto il mondo l'attenzione di milioni di persone si è diretta alla ricerca di un vaccino, ma nei prossimi mesi anche il classico vaccino antinfluenzale potrà fare molto contro la diffusione della malattia. Per questo motivo su Facebook stanno entrando in vigore nuove regole pensate per contrastare gli interventi degli antivaccinisti, che utilizzano il social come megafono per convincere il maggior numero di persone della pericolosità di questi interventi in realtà fondamentali per il contenimento di epidemie e pandemie.

L'annuncio è arrivato direttamente dal social network tramite un intervento sul blog aziendale dove vengono illustrate le misure in via di adozione. La prima è una campagna di informazione che avrà per oggetto proprio il vaccino antinfluenzale che nelle prossime settimane si renderà disponibile in diversi Paesi del mondo (non senza criticità, come sta avvenendo ad esempio in Italia): negli interventi che appariranno all'interno dell'app, Facebook ricorderà l'importanza di vaccinarsi contro l'influenza indirizzando gli interessati al centro medico più vicino dove poter ottenere informazioni o direttamente il trattamento richiesto.

La seconda misura adottata è di contenimento, e prevede di bloccare preventivamente la pubblicazione di annunci pubblicitari che tentino di dissuadere gli utenti del social dal vaccinarsi. Già da tempo in realtà il social vieta la pubblicazione di annunci che contengono disinformazione sui vaccini, come ad esempio interventi di stampo cospirazionista; a partire da oggi il blocco sarà però esteso anche alle inserzioni che si limitano a consigliare di non vaccinarsi senza necessariamente entrare nel merito della questione.

Non è chiaro se tutte le novità annunciate saranno introdotte anche in Italia: in particolare collaborare con le autorità sanitarie locali per indirizzare i cittadini di ciascun Paese ai centri deputati a somministrare loro il vaccino antinfluenzale potrebbe essere problematico. Le campagne informative e lo stop alle inserzioni allarmistiche sul tema dei vaccini entrernno però in vigore in tutto il mondo già a partire dai prossimi giorni.