Ormai è dal 2015 che Facebook permette ai suoi utenti di organizzare raccolte fondi per associazioni senza scopo di lucro attive negli ambiti di solidarietà, accoglienza, salute e molto altro. La funzionalità ha reintrodotto un po' di positività in un social network diventato famoso negli anni per il clima non sempre idilliaco nel quale si consumano le relazioni tra gli utenti, e in queste ore il social network ha voluto rendere noto con precisione l'ammontare totale delle donazioni effettuate finora dagli iscritti: ben 2 miliardi di dollari, dei quali la metà provengono dalle raccolte fondi che gli utenti possono attivare per il proprio compleanno.

Quest'ultima iniziativa nata nel 2017 ha preso particolarmente piede anche in Italia: in occasione del compleanno di un utente, Facebook dà a quest'ultimo la possibilità di chiedere ai propri contatti una piccola donazione nei confronti di una causa che gli sta a cuore. Il social network si occupa di vagliare l'affidabilità delle organizzazioni da inserire tra le possibili destinatarie, mette a disposizione la propria infrastruttura di pagamento online e diffonde la richiesta a tutti i contatti del festeggiato o della festeggiata: gli amici e i conoscenti devono solo decidere quanto donare e in pochi secondi l'operazione va a buon fine. L'idea si basa su un assunto semplice: tra le centinaia di contatti che ormai un utente medio ha su Facebook, solo una percentuale minima si adopererebbe effettivamente per l'acquisto e la consegna di un regalo. Donare qualche decina di euro è percepito invece come un gesto meno impegnativo ma ugualmente significativo, che può fare del bene e che unisce per una causa comune. Non per niente finora lo hanno fatto in 45 milioni in tutto il mondo, e la cifra stando a Facebook è crescita sempre più rapida.

Tra i soggetti che in Italia hanno beneficiato della generosità degli utenti ci sono gruppi strutturati come l'Associazione Italiana contro la Leucemia e associazioni che offrono programmi di terapia ricreativa per ragazzi affetti da patologie croniche, oppure ospitalità e sostegno per le donne vittime di violenza; al contempo però non è mancato il supporto per cause dall'impatto geografico più limitato ma ugualmente importanti, come quelle destinate all'acquisto di un defibrillatore per il comune di Cefalù. Con il recente arrivo della funzionalità anche all'interno di Instagram, Facebook spera poi di ampliare ulteriormente il pubblico di utenti che contribuiranno alle campagne di beneficienza.