Nel mese di maggio Facebook è stato accusato dalla redazione della testata Gizmodo di "censurare" molte notizie riguardanti i repubblicani all'interno della sezione Trending, lo spazio dedicato agli argomenti più discussi, non ancora disponibile in Italia. Nei giorni successivi alla pubblicazione del report a cura dei giornalisti del noto portale d'informazione online, il CEO del social network Mark Zuckerberg è intervenuto attraverso un post pubblicato sul profilo personale dove ha spiegato che "non esistono prove di una censura delle notizie da parte del team editoriale".

A distanza di qualche mese, dall'azienda di Menlo Park giunge la decisone di modificare la gestione della sezione dedicata alle notizie in tendenza introducendo un algoritmo che sarà in grado di operare in completa autonomia, senza l'intervento di alcun editor. Il team di giornalisti assunto qualche mese fa da un’azienda esterna e che fino ad oggi si è occupato della descrizione delle notizie in tendenza, stando a quanto riportato da Quartz, verrà ora licenziato e sarà sostituito dal nuovo algoritmo sviluppato dagli ingegneri della piattaforma.

"Ci sono ancora delle persone coinvolte in questo processo per assicurarsi che gli argomenti che appaiono nei Trending restino di alta qualità – ad esempio per assicurarsi che un argomento sia legato all’attualità. L’argomento #pranzo di cui si parla ogni giorno in tutto il Mondo all’ora di pranzo non sarà mai presente tra i Trending Topic."

Da oggi, dunque, la sezione Trending di Facebook mostrerà il termine dell'argomento di tendenza sul social network ed il numero di persone che ne stanno parlando, in modo molto simile a quanto già avviene da tempo sulla piattaforma di micro blogging Twitter: "Queste modifiche permettono al nostro team di prendere meno decisioni individuali sui topic".