Con Shops, Facebook vuole prendersi con decisione una fetta del settore dell'ecommerce. Non tanto per fare concorrenza ad Amazon (per ora), quanto per porsi come sostituto di tutti quei servizi che consentono ai piccoli artigiani di vendere prodotti facilmente online, come il popolare negozio Etsy. O meglio, di quelli che non collaborano con l'azienda di Mark Zuckerberg: Shops è infatti basato su servizi di terze parti come Shopify, BigCommerce e Woo, che già offrono la possibilità di creare negozi online facilmente. L'approccio è lo stesso: su Facebook i venditori potranno realizzare velocemente un punto vendita virtuale dove vendere i propri prodotti.

"Se non puoi riaprire fisicamente il tuo negozio o ristorante, puoi sempre prendere ordini online e inviarli alle persone" ha spiegato Zuckerberg in una diretta sul suo profilo. "Stiamo osservando molti piccoli negozianti che non hanno mai avuto un business online realizzarlo per la prima volta". Di certo le tempistiche sono giuste: durante la quarantena le vendite online hanno subito una enorme impennata a causa dell'impossibilità di recarsi presso i negozi per acquistare merce. All stesso tempo, però, i piccoli business hanno subito una altrettanto enorme crisi che ha portato circa un terzo di essi (dati Facebook) a fermare completamente le proprie operazioni.

In questa situazione, però, le vendite online sono esplose, così come hanno fatto i business di chi ha saputo cavalcare questa ondata digitale. Con Shops, Facebook sta puntando sul fatto che portare i piccoli business online li salverà dalla crisi e creerà nuove opportunità per il social network. Ma come funziona il nuovo strumento? In realtà è molto semplice e, ovviamente, gratuito: Facebook prenderà una percentuale sull'ordine se viene acquistato qualcosa all'interno del negozio, ma questo è un elemento comune a tutti i servizi di questo tipo. Ogni negozio potrà quindi creare la propria pagina personalizzata dove poter inserire tutti i prodotti venduti, che potranno essere acquistati direttamente dal portale. Il negozio sarà visibile sia sulla pagina Facebook dell'attività che sulla pagina Instagram. Shops sarà lanciato inizialmente negli Stati Uniti, mentre il suo arrivo su Instagram è previsto per questa estate.