Nel corso della giornata di ieri il fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha partecipato ad una diretta streaming insieme al COO dell’azienda Sheryl Sandberg. Nel corso del suo intervento il numero uno della piattaforma blu ha ammesso, seppur indirettamente, che Facebook rappresenta una media company atipica.

La notizia acquista valore soprattutto dopo che Zuckerberg durante l'incontro a Roma con gli studenti della LUISS Guido Carli aveva negato la possibilità che Facebook potesse diventare una media company, vendendo la piattaforma solo come una tech company. Dopo aver negato di essere una media company, nella giornata di ieri Zuckerberg ha ammesso che il colosso di Menlo Park rappresenta una media company atipica: "Siamo un nuovo tipo di piattaforma, non una società tecnologica tradizionale ma neanche una media company tradizionale. Facciamo tecnologia e ci sentiamo responsabili per come viene usata".

Nel corso del Live Video su Facebook il CEO del social network più famoso al mondo sottolinea: "Non scriviamo le notizie che le persone leggono sulla piattaforma ma allo stesso tempo sappiamo che facciamo molto di più che distribuire notizie e siamo una parte importante del discorso pubblico". Mark Zuckerberg ha anche sottolineato la grande importanza della piattaforma nel panorama dell'informazione sottolineando il ruolo di primo piano nella diffusione di notizie, sottolineando la volontà di bloccare la diffusione di bufale: "Abbiamo una grande responsabilità e dobbiamo fare in modo che questi strumenti siano utilizzati per creare il massimo beneficio per le persone di tutto il mondo".