1 Settembre 2021
11:53

Facebook vuole diminuire la diffusione di contenuti politici nel News Feed

Facebook vuole ridurre i contenuti politici nelle “Notizie”. I test sono iniziati nel febbraio 2021 e hanno coinvolto utenti di paesi diversi: Canada, Brasile e Indonesia. L’operazione prevede che venga diminuita la probabilità che qualcuno commenti o condivida contenuti politici. I “risultati positivi” hanno spinto il team del social network americano a espandere il progetto in Spagna, Costa Rica, Svezia e Irlanda.
A cura di Ivano Lettere

Facebook sta cercando di ridurre la diffusione di contenuti politici nella "Sezione Notizie". L'esperimento è iniziato nel febbraio 2021 e vuole andare incontro a quegli utenti che hanno lamentato il sopravvento di queste informazioni sulle altre. All'inizio il progetto ha visto coinvolta una piccola percentuale di persone provenienti da paesi diversi: Canada, Brasile e Indonesia. Ora, dopo i "risultati positivi", la piattaforma di Mark Zuckerberg vuole espandere i test anche in Costa Rica, Irlanda, Svezia e Spagna.

L'operazione prevede che venga diminuita la probabilità che qualcuno commenti o condivida contenuti politici. Allo stesso tempo, viene data maggior enfasi a quegli elementi che permettono agli utenti di fornire un feedback negativo su determinate notizie politiche. Secondo Aastha Gupta, Facebook Product Management Director, "questi cambiamenti influenzeranno i contenuti del dibattito pubblico e gli utenti potranno notare un impatto sul loro traffico".

Sono escluse dai test le informazioni rilevanti sulla pandemia diffuse da organizzazioni autorevoli come l'Organizzazione mondiale per la sanità e il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie. Oltre a queste ultime, saranno esentati anche le agenzie sanitarie nazionali e regionali, i servizi dei paesi colpiti, i contenuti delle agenzie governative ufficiali e dei servizi.

Ma quanto incide la politica?

Spinto da un dibattito su quali siano i contenuti che innescano le interazioni migliori, il social network sta dunque cercando di mutare la propria natura. Resta il fatto che il commento e la condivisione rientrano nelle poche attività degli utenti che le agenzie esterne possono misurare e valutare. Inoltre, gli studi hanno dimostrato in modo schiacciante che i contenuti politici, soprattutto quelli di destra, dominano e danno forma alle interconnessioni della comunità virtuale più numerosa al mondo.

Facebook non condivide questa visione delle cose. Anzi, stando ai suoi dati, la politica rappresenta un misero 6 per cento di ciò che gli utenti realmente vedono sulla home. In questa piccolissima fetta sono inclusi i post pubblicati da amici o da pagine (che sono profili pubblici creati da aziende, marchi, celebrità, media media, cause e simili). Una percentuale destinata a diminuire ulteriormente se l'esperimento andrà a buon fine.

Le fake news su Facebook ricevono 6 volte più attenzione rispetto ai contenuti affidabili
Le fake news su Facebook ricevono 6 volte più attenzione rispetto ai contenuti affidabili
Facebook ha eliminato 20 milioni di post con fake news sul coronavirus
Facebook ha eliminato 20 milioni di post con fake news sul coronavirus
Perché da oggi potresti iniziare a vedere meno politica su Facebook
Perché da oggi potresti iniziare a vedere meno politica su Facebook
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni