È un settore che, pare, diventerà sempre più importante nell'immediato futuro: il sesso con robot pensati appositamente per soddisfare i desideri degli utenti. Ma l'andare a letto con un "giocattolo" sessuale evoluto come viene considerato? Per un uomo o una donna sposati significa aver tradito il proprio partner? Sembra un problema futile, eppure è probabile che in un futuro nemmeno troppo distante di queste diatribe ne vedremo molte. Fortunatamente la legge può già darci una risposta: no, fare sesso con un robot non significa tradire il proprio partner.

Lo spiega Neil Brown, managing director di Decoded Legal: "Avere un rapporto con un robot non è considerato adulterio, che secondo la legge viene condotto solo tra due persone reali". Secondo gli psicologi, inoltre, l'introduzione di un "sex robot" potrebbe persino migliorare la vita sessuale della coppia e mettere fine ai tradimenti, quelli veri. C'è però un problema che i più critici del nuovo settore sottolineano con forza: la diffusione di queste bambole reali e inermi potrebbe diffondere una sorta di "cultura dello stupro" incentrata proprio sull'impossibilità di reagire da parte dei robot, che peraltro a volte sono dotati di una modalità "frigida". Ma anche della pedofilia con bambole raffiguranti bambine.

Cos'è un sex robot?

La risposta più semplice potrebbe essere: un'evoluzione dei classici sex toys. Oggi alcune aziende producono vere e proprie bambole a grandezza naturale dotate di tutti gli elementi adatti a consumare un rapporto sessuale. Un approccio di certo non nuovo – queste proposte sono in commercio da anni, a costi piuttosto alti – ma ora il mercato sta abbassando la sua fascia di prezzo e, soprattutto, sta introducendo l'intelligenza artificiale in questi robot. Cosa significa? Che la "bambola" è in grado di rispondere a frasi e stimoli, è dotata di riscaldamento e di sensori in grado di rilevare il tocco. Per questo secondo alcuni studiosi "queste relazioni potrebbero diventare veri e propri tradimenti". A Barcellona è persino nato il primo bordello con prostitute robot. Ma, anche in questo caso, i problemi sono arrivati quasi subito: al proprietario sono giunte diverse richieste di bambole raffiguranti bambine.