Come Pokémon Go, ma al posto dei mostriciattoli tascabili ci sono i santi. È Follow JC Go, una nuova applicazione lanciata da uno sviluppatore americano – ma di origini spagnole – che di fatto riprende il concetto alla base di quella che la scorsa estate ha catalizzato l'attenzione di tutto il mondo, riproponendola in chiave sacra. L'approccio, anche grafico, è praticamente identico, solo che al posto di girare per le città cercando i Pokémon si va a caccia di santi, beati e altri personaggi biblici, che possono poi essere "catturati" non lanciando una sfera poké ma rispondendo ad alcune domande su di loro. Una volta catturato, il personaggio si unirà al nostro "e-team", una sorta di "squadra di evangelizzazione".

Il tutto avviene attraverso l'utilizzo del GPS, girando per la propria città alla ricerca dei vari elementi virtuali sparpagliati un po' ovunque. Un approccio quindi del tutto simile a quello di Pokémon Go, se non fosse per l'inaspettato cambio di protagonisti. Inoltre, l'applicazione ha l'obiettivo di curare anche la salute dei giocatori, sia fisica che spirituale: sparsi per la città si trovano infatti oggetti in grado di aumentare i valori di idratazione, alimentazioni e preghiera. Ci sono poi i "danarios", la moneta di gioco da raccogliere effettuando donazioni (vere), visualizzando pubblicità o raccogliendoli girando per le città.

L'origine di Follow JC Go è da ricercare in un progetto di Fundación Ramón Pané, che prende il nome dal primo evangelizzatore del continente americano, pensata per la Giornata Mondiale della Gioventù prevista per il prossimo 22 gennaio a Panama. Attualmente l'app è disponibile su iOS e Android solo in spagnolo, ma presto dovrebbe arrivare anche in altre lingue, italiano compreso. È però già possibile utilizzarla anche nelle città italiane.