Doveva essere un video innocente nel quale interagiva con la fauna locale, ma è diventato la testimonianza di uno scampato pericolo che poteva essere mortale: un morso velenoso che l'avrebbe potuta mettere in pericolo di vita in pochi minuti. La clip pubblicata dalla tiktoker @kaylinmarie21 sta giustamente facendo il giro dei social: al suo interno è ripreso un incontro ravvicinato (e fortunatamente senza conseguenze) con un polpo dagli anelli blu – una delle specie animali più velenose sulla faccia del pianeta.

 

Il racconto della vicenda l'ha fatto a posteriori la stessa utente nella clip pubblicata sulla piattaforma di condivisione: il video girato in effetti non era pensato per essere pubblicato su TikTok, ma faceva semplicemente parte del materiale girato ormai tre anni fa dalla ragazza durante una visita a Bali. Durante la permanenza sull'isola la protagonista si è imbattuta in due piccoli polpi dal manto molto particolare; incuriosita, la ragazza ne ha presi in mano due senza sapere che si trattavano di polpi dagli anelli blu: animali capaci di infettare i potenziali predatori con un veleno molto potente.

Il veleno mortale

Il morso del polpo dagli anello blu è infatti contaminato dalla tetradotossina, una sostanza neurotossica prodotta da alcuni batteri che albergano nelle ghiandole salivari di questi animali. La molecola è 100 volte più tossica del cianuro, a causa dell'estrema facilità con la quale può interferire con i meccanismi di trasmissione degli impulsi nervosi delle vittime. L'attacco di questi questi animali è tendenzialmente indolore, ma gli effetti si fanno sentire in breve tempo: chi li subisce manifesta formicolio seguito immediatamente da cecità e paralisi, che include i muscoli dell'apparato respiratorio. Al veleno non esistono antidoti: l'unico rimedio consiste nel riconsocerne gli effetti e praticare sulle vittime massaggio cardiaco e respiratorio fino a quando gli effetti della tossina non si esauriscono.

Pericolo scampato

Fortunatamente nulla di tutto ciò si è reso necessario nel caso dell'incontro con la giovane tiktoker, anzi: la ragazza ha scoperto solo a posteriori con cosa avuto a che fare, dal momento che i polpi dagli anelli blu sono specie molto riconoscibili e facilmente ricercabili online. Il tiktok è stato pubblicato a posteriori proprio per questo motivo: per manifestare lo stupore della giovane e sfogare lo spavento preso a posteriore. La ragazza ha confessato di aver tenuto in mano ben due animali trovati sulla spiaggia dove riposavano, di aver provato a dar loro da mangiare delle arance e di averci giocato per più di 20 minuti.