Giphoscope è un prodotto realizzato dagli italiani Marco Calabrese ed Alessandro Scali di Officina K e definito dai suoi stessi creatori come "a handmade analog GIF player". I due inventori di Torino, attratti dalle fotografia e dal cinema, hanno realizzato un dispositivo che certamente potrebbe non essere poi così innovativo di questi tempi ma che è stato capace di raccogliere l'attenzione di svariati osservatori in tutto il mondo. Ripercorrendo le più importanti lezioni di Muybridge e osservando gli strumenti che hanno fatto la storia del precinema, come il mutoscopio i due italiani hanno dato vita a Giphoscope.

Il prodotto realizzato da Officina K altro non è che un dispositivo per visualizzare immagini, o più precisamente fotogrammi, in rapida sequenza, creando in questo modo l'illusione del movimento. Giphoscope è pensato come un oggetto esclusivo, realizzato a mano, ad un prezzo (di 299€) che ne riflette questa filosofia. Fondamentalmente il marchingegno fa ruotare delle immagini attorno ad un nucleo di alluminio montato su una base di legno che può essere attaccato a qualsiasi superficie utilizzando della semplice colla. Tramite una manovella che usa dei cuscinetti a sfere è possibile muovere il nucleo e quindi le immagini che sono state caricate in movimento permetteranno di vedere l'animazione come fosse una vera e propria GIF analogica. Ogni modello prende vita dai laboratori della Officina K in circa sette/dieci giorni.

La cosa più interessante della vicenda non risulta tanto il prodotto in sé, che comunque risulta decisamente interessante e per certi aspetti originale, ma piuttosto è l'importanza dell'unione di una tecnica ultracentenaria e con un po' di sano spirito d'iniziativa, un nome azzeccato che vuole irrompere anche nel mondo geek pronto ad attirare l'interesse di alcuni importanti osservatori internazionali.