La tecnologia non è più solo un affare dei più giovani, stando infatti ad una recente ricerca della società di analisi di mercato Gartner, le persone in età avanzata rappresentano un mercato molto importante, tecnologicamente parlando. Lo ha dichiarato David Furlonger, vicepresidente della società, il quale ha subito chiarito come l'invecchiamento della popolazione nei mercati maturi ed emergenti, deve essere preso in considerazione fortemente da chi si occupa di ideare, sviluppare e commercializzare la tecnologia.

Le persone anziane, benché non ci si pensi, sono sempre più attivi sui social media. Addirittura una compagnia australiana, Optus, ha rilevato come più di tre quarti degli stessi in Australia fanno uso di Facebook per tenersi in contatto con amici e familiari e i nonni lo utilizzano come strumento per tenersi aggiornati con i nipoti.

Nel corso degli anni precenti i decision maker della tecnologia hanno concentrato il loro lavoro largamente sulle necessità delle demografie più giovani. Hanno creato e venduto prodotti indirizzati esplicitamente ad un mercato già saturo di nativi digitali finanziariamente poveri nelle Generazioni X e Y. Questa enfasi sui giovani non sorprende, dal momento che molti dei decision maker sono essi stessi parte di questi gruppi più giovani. Si tratta di un grave errore che trascura il mercato più interessante di tutti: la sempre più sofisticata generazione più vecchia che chiamiamo silver surfer. La consumerizzazione della tecnologia l'ha resa più accessibile, specialmente in termini di usabilità, alle persone che possono trovare il PC più difficile da gestire. I progettisti di tecnologia ed i produttori hanno trascurato a lungo questo mercato ampio e in crescita e, facendo questo, hanno trascurato una delle più importanti fonti di crescita e di fatturato. Il mercato dei più giovani ha una crescita lineare e un potenziale d'acquisto decrescente, mentre i silver surfer offrono una crescita esponenziale e un crescente potenziale d'acquisto

David Furlonger

La popolazione con persone al di sopra dei 50 anni rappresentano ormai una percentuale crescente e gli stessi individui sono decisamente più sani ed attivi rispetto ai propri precedenti, possedendo oltretutto anche maggiori risorse economiche sia rispetto al passato che anche rispetto ai giovani odierni. Proprio la ricerca ha portato alla luce come lo sviluppo tecnologico permetta di avere un incredibile potenziale formativo nella vita quotidiana, in particolare i social media permettono di relazionarsi nei casi delle persone anziane in maniera decisamente migliore.

Tutto questo chiaramente deve essere posto come importante punto di partenza per lo sviluppo di nuove tecnologie create appositamente anche per questo tipo di fetta di mercato che aumenterà e migliorerà nel futuro. Si parla chiaramente di tecnologie ideate per assistere gli individui con disabilità o soggetti a particolari condizioni di salute oltre alle classiche che permettono di mantenere in comunicazione semplice le persone della stessa famiglia.

I silver surfer sono sempre più interessati a tecnologie adeguate ai loro stili di vita e alle loro necessità fisiologiche e psicologiche. E' responsabilità di chi realizza e produce queste tecnologie eliminare quelle barriere psicologiche (la paura della novità) o fisiologiche (i problemi alla vista o l'incapacità di gestire piccoli dispositivi) laddove esistano, progettando prodotti e servizi che i silver surfer vogliano e siano in grado di usare. I progettisti devono prestare particolare attenzione alla realizzazione di interfacce utente semplici ed ordinate, senza motivi grafici stravaganti o effetti speciali fuorvianti.