Una delle più grandi aziende al mondo nel mercato degli smartwatch e dei prodotti smart per il fitness, diventerà presto parte della famiglia Alphabet, l'azienda a capo di Google. Ad annunciare l'acquisizione è lo stesso colosso di Mountain View che, ponendo particolare enfasi sull'eccellente reputazione di Fitbit, ha sottolineato che la transazione pari a circa 2.1 miliardi di dollari dovrebbe concludersi entro il 2020.

Un forte +17% per le azioni Fitbit

D'altronde come dar torto a Google. I braccialetti smart di Fitbit sono praticamente onnipresenti negli Stati Uniti, dove milioni di persone li utilizzano continuamente per tenere traccia delle proprie attività fisiche e della qualità del proprio sonno.

"Google è il partner ideale per portare a termine la nostra missione. Grazie alle risorse di Google e alla sua piattaforma globale, Fitbit sarà in grado di accelerare l'innovazione nel campo degli oggetti connessi, realizzare maggiori economie di scala e rendere gli strumenti sanitari ancora più accessibili a tutti", ha detto il co-fondatore di Fitbit e CEO James Park in una nota per gli investitori.

Inutile dirlo che, a pochi minuti prima dell'apertura della apertura della Borsa di New York, il prezzo delle azioni dell'azienda specializzata in indossabili è balzato ad un corposo +17% arrivando a 7,23 dollari ma, ciò nonostante, il prezzo per la singola azione è ancora inferiore all'investimento di Google, che con questa acquisizione pagherà 7,35 dollari per azione.

È in arrivo un Pixel smartwatch?

La mossa di Google è chiaramente un passo verso una direzione ben chiara che, in futuro, potrebbe far allargare la famiglia dei Pixel con uno smartwatch prodotto e progettato in casa. Il colosso di Mountain View è da tempo leader del settore con il suo WearOS, il sistema operativo per smartwatch, ma nonostante la sua età e i continui ammodernamenti dell'interfaccia grafica e delle funzionalità, ad oggi – e per motivi che esulano dal solo software – nessuno smartwatch animato dall'OS di Google è in grado di contrastare la netta superiorità dell'Apple Watch.

A fare il punto della situazione è lo stesso Rick Osterloh, responsabile devices e servizi di Google, che spiega – senza girarci troppo intorno – che questa acquisizione sarà “sia un’opportunità per investire ancora di più in WearOS, che per introdurre sul mercato dispositivi indossabili Made by Google“

L'incorporazione di un'azienda leader come Fitbit, darà a Google l'opportunità, mai come prima, di entrare come produttore in un mercato in forte crescita. Un mercato di grande valore, che gli analisti stimano pari a ben 54 miliardi di dollari entro i prossimi tre anni.