google francia multa concorrenza

Il colosso dei motori di ricerca e della vendita di pubblicità online Google ha annunciato in questi giorni una serie di piccoli passi in direzione del rispetto della privacy dei suoi utenti. Secondo quanto annunciato dal numero uno di Alphabet, Sundar Pichai, da oggi i servizi Google e gli smartphone Android inizieranno a eliminare i dati collezionati sulle attività degli utenti dopo 18 mesi di permanenza sui server, anziché trattenerli indefinitamente. Non solo: i controlli relativi alla privacy degli utenti saranno più facilmente accessibili, così come l'attivazione della modalità Incognito che impedisce al servizio di tenere traccia delle informazioni ricercate dagli utenti.

Come funziona l'eliminazione automatica

Le novità sono state tutte descritte in un intervento pubblicato sul blog del gruppo, dal quale però si evince che l'annuncio sulla carta più interessante avrà un impatto significativo solamente su un numero limitato di account: quelli appena creati e quelli che ancora non hanno mai attivato la cronologia degli spostamenti. Chi da oggi aprirà un nuovo profilo Google e chi deciderà di utilizzare la cronologia degli spostamenti su Google Maps saprà insomma che l'azienda non ne conserverà i dati per più di 18 mesi; per tutti gli altri, le impostazioni al riguardo rimarranno quelle in vigore sui loro account prima di oggi.

Come impedire la raccolta dati

A quest'ultima, numerosa categoria di persone verrà semplicemente ricordato — sotto forma di notifica all'interno delle app — che esiste la possibilità di richiedere la cancellazione automatica dei dati in qualunque momento. In effetti i controlli che permettono di eliminare automaticamente i dati stoccati sui server di Google relativi ad app aperte, pagine visitate, comandi vocali e posizioni GPS sono stati integrati nei servizi Google già l'anno scorso. Trovare questi controlli non è particolarmente facile, ma raggiungendoli è possibile limitare la durata della raccolta dati a tre mesi o disattivarla del tutto. Con l'annuncio di oggi la casa di Mountain View ha promesso che renderà l'operazione più agevole; nel frattempo, la pagina da visitare si trova a questo indirizzo e le voci da cercare al suo interno sono Attività web e app, Cronologia delle posizioni e Cronologia di YouTube.

Modalità Incognito più utile

Altra novità di rilievo è un accesso più semplice alla modalità Incognito nella ricerca Google, nel browser Chrome, nella cartografia di Google Maps e su YouTube. Questa modalità impedisce ai servizi Google di registrare informazioni su come vengono usati — da quali ricerche vengono effettuate a quali pagine web vengono visitate passando per dove ci si reca; utilizzarla conferisce insomma una sorta di protezione temporanea dall'occhio indiscreto dei servizi del gruppo e, a partire dalle prossime settimane, si potrà attivare semplicemente premendo a lungo sull'avatar del proprio profilo in alto a destra all'interno delle app supportate. Inizialmente la novità riguarderà solamente l'app di ricerca Google per iOS, ma presto arriverà anche su Chrome, Google Maps e YouTube per iPhone e dispositivi Android.