Nella giornata di oggi Google ha deciso di celebrare l'81° anniversario della foto del mostro di Loch Ness con uno speciale doodle. L'immagine scelta dal colosso di Mountain View per il Google Doodle di oggi ripropone la foto scattata nel 1934 da Robert Kenneth Wilson nel villaggio di Invermoriston, dove si trovava in compagnia dell’amico Maurice Chambers. La foto del mostro di Loch Ness è stata inizialmente pubblicata sulla prima pagina del quotidiano Scottish Daily Record che titolava "Misterioso oggetto nel Loch Ness". L'immagine mostrava un'enorme sagoma nera che usciva dall'acqua, una foto che è diventata famosissima tanto che il noto motore di ricerca ha deciso di dedicargli la homepage di oggi, 21 aprile 2015.

La foto del Mostro di Loch Ness scattata da Robert Kenneth Wilson nel 1934
in foto: La foto del Mostro di Loch Ness scattata da Robert Kenneth Wilson nel 1934

Il mostro di Loch Ness, conosciuto anche con il nomignolo di Nessie, secondo la leggenda è stato avvistato per la prima volta nel 565 da un monaco irlandese. Questa creatura leggendaria, secondo diverse testimonianze, vive nelle acque del lago scozzese. La foto del mostro di Loch Ness scattata dal ginecologo britannico Robert Kenneth Wilson è stata dichiarata un falso nel 1994, secondo gli esperti l'immagine è stata ottenuta montando testa e coda su un sottomarino giocattolo, da qui l'idea dei grafici di Google che hanno personalizzato il logo del motore di ricerca in occasione dell'81esimo anniversario della famosa fotografia. Un'altra segnalazione su questo presunto mostro è stata scattata nel 2009 da un satellite e comparsa su Google Earth. L'immagine metteva in evidenza una creatura lunga una ventina di metri, vista attraversare il lago di Loch Ness. Anche in questo caso però, dopo attente analisi, si capì che la sagoma apparteneva ad un'imbarcazione. Oltre al Google Doodle, nella giornata di oggi i tecnici di Big G hanno deciso di personalizzare la frase presente nella homepage del motore di ricerca: "Immergiti nelle acque di Loch Ness con la visione subacquea di Street View", cliccando sul link è infatti possibile esplorare il celebre lago grazie al servizio di mappe di Google.