google dipendenti

Un nuovo rapporto del New York Times rivela un dato che, forse, non era noto a tutti. Google possiede una forza lavoro che supera i 200.000 dipendenti, ma la maggior parte di essi, come rileva il NYT, sono assunti con contratti temporanei. In pratica, stando ai dati diffusi nel mese di marzo di quest'anno, il colosso di Mountain View conta 102.000 dipendenti a tempo pieno, con tutti i benefit che ne derivano, ma ha ben 121.000 dipendenti a titolo temporaneo, con un livello di benefit molti differente rispetto a chi lavora in azienda a tempo pieno. Inoltre, dal report emerge che l'azienda, in qualche modo, sta favorendo proprio il tipo di impiego temporaneo, piuttosto che quello a tempo pieno.

Google è certamente una delle aziende che, negli anni, ha contribuito a far emergere una cultura del lavoro che fosse la migliore possibile e, soprattutto, uguale per tutti. Una filosofia che più volte ha permesso al colosso di Mountain View di essere indicato, a livello globale, tra i migliori luoghi di lavoro dove i giovani vorrebbero un giorno lavorare. Ebbene, il New York Times ha voluto guardare meglio da vicino la forza lavoro di Google e, soprattutto, scoprire come sono inquadrati i dipendenti.

Dal report emerge che Google al suo interno ha una forza lavoro che per la maggior parte è a titolo temporaneo: 121.000 contro i 102.000 dipendenti a tempo pieno. Tra i due inquadramenti ci sono delle differenze sostanziali, infatti il livello di stipendio dei temporanei è più basso di quelli a tempo pieno, come è diverso anche il livello dei benefit, che sfavorisce proprio i temporanei. Emerge anche che, con l'inquadramento temporaneo utilizzato da Google, questi dipendenti potrebbero negli Usa non avere ferie retribuire. I temporanei vengono spesso assunti attraverso agenzie di lavoro esterne.

La situazione è stata al centro di diversi episodi interni a Google che hanno cercato di attirare l'attenzione su un sistema di dipendenti "a due livelli" che di fatto, a differenza di quello che vuole sembrare, non sarebbe quindi uguale per tutti. E il recente licenziamento dell'80 percento delle persone che erano state chiamate per lavorare sull'Intelligenza Artificiale di certo non ha contribuito a rasserenare l'ambiente, da questo punto di vista.

Va detto però, per completezza di informazione, che Google non è l'unica azienda che utilizza la forma del lavoro temporaneo, anzi. Si tratta di una forma di lavoro che nella Silicon Valley rappresenta il 40-50 sulla forza lavoro totale. Da quello che si sa, secondo i dati raccolti dalla piattaforma OnContracting, per un'azienda assumere un lavoratore temporaneo significa risparmiare fino a 10.000 dollari. Google su questo aspetto ha dichiarato che non assume temporanei per risparmiare, o che comunque questa non sarebbe la motivazione principale.