Nonostante il flop del prodotto originale di ormai qualche anno fa, Google continua a credere nei suoi occhiali per la realtà aumentata. La società in queste ore ha infatti annunciato i suoi Google Glass Enterprise Edition 2, una versione aggiornata del dispositivo uscito brevemente per il grande pubblico nel 2014 e poi riconvertito in prodotto per le aziende nel 2017. Il gadget è stato aggiornato sotto molti punti di vista e sarà disponibile ancora una volta per professionisti e aziende al prezzo di 999 dollari.

Google Glass dedicati alle aziende

L'impianto originale del dispositivo non è cambiato: i nuovi Glass restano agili montature dotate di un microfono per ascoltare la voce di chi li indossa, una videocamera per riprendere i dintorni, un sistema audio a conduttura ossea e un piccolo display che visualizza le informazioni nell'angolo in alto a destra del campo visivo di chi indossa il dispositivo. Non è cambiato neppure il loro scopo: si tratta in sostanza di computer indossabili e utilizzabili senza mani, che permettono a operai e dipendenti aziendali di lavorare con una finestra informativa sempre aperta su informazioni utili per il compito che stanno portando a termine.

Google Glass Enterprise Edition 2: come si evolvono

Leggero e facile da indossare, il dispositivo viene ora fornito con una gamma di montature opzionali sviluppate appositamente per poter essere utilizzato anche negli ambienti di lavoro più difficili. I cambiamenti più interessanti che riguardano il dispositivo però sono sotto il cofano. A muovere le operazioni si trova infatti il chip Snapdragon XR1 di Qualcomm, progettato apposta per i dispositivi di realtà aumentata. Ottimizzato per le operazioni di computer vision e machine learning, il processore garantirà una maggiore autonomia al dispositivo grazie anche a una batteria più capiente, e come sistema operativo utilizzerà una versione completa di Android — chiaramente condita da un'interfaccia adatta all'utilizzo. Migliorano infine la risoluzione della fotocamera a bordo, mentre la porta per la ricarica ora è una più evoluta USB di tipo C, che permetterà di rifocillare il gadget più rapidamente.

Purtroppo è ancora lontano il giorno in cui Google riproporrà degli occhiali smart al grande pubblico. I Google Glass originali hanno spaventato in massa i loro potenziali utilizzatori per via di un design ancora non abbastanza mimetico e soprattutto di una videocamera potenzialmente sempre accesa sul mondo; in una mossa intelligente, la società li ha trasformati in un gadget utile per il mondo del lavoro, e tali rimarranno ancora per qualche tempo.