Dopo la navigazione in realtà aumentata, su Google Maps è finalmente in arrivo un'altra funzionalità questa volta molto attesa da parte dei pendolari e di chi preferisce muoversi in città senza utilizzare necessariamente l'automobile: un sistema di indicazioni stradali intermodale, o misto, che per la prima volta sull'app di cartografia digitale della casa di Mountain View offrirà istruzioni che uniranno l'utilizzo di più mezzi di trasporto di diverso tipo.

Google Maps, cosa sono le indicazioni miste

Già da tempo in realtà scegliendo l'opzione dedicata ai mezzi pubblici l'app permette di scegliere (quando disponibili) tra autobus, metropolitane e treni, arrivando anche a unire le tre risorse a disposizione per trovare un percorso il più possibile completo; finora però — per coprire la distanza eventualmente rimasta scoperta dalle tratte dei mezzi — Google Maps ha sempre consigliato di spostarsi a piedi tra una fermata e l'altra. Tutto cambierà a partire dalle prossime settimane, quando l'app sarà invece in grado di calcolare percorsi che integreranno spostamenti di diverso tipo: con i mezzi pubblici, con ride sharing e servizi di bike sharing, utilizzando i quali verranno anche consigliati eventuali percorsi provvisti di piste ciclabili.

L'idea della casa di Mountain View è quella di facilitare la vita agli utenti che decidono di non ricorrere all'utilizzo dell'auto di proprietà, ma la novità gioverà anche a chi viaggia spesso in automobile ma ad esempio è costretto a lasciarla alle porte della città per non doverla lasciare all'interno di parcheggi dal costo elevato o pagare balzelli all'ingresso. Purtroppo le indicazioni di trasporto misto non saranno disponibili ovunque: Google ha già anticipato che arriveranno in 30 Paesi tra i quali possiamo sperare ci sarà anche l'Italia.