Con l'arrivo della seconda ondata di contagi da coronavirus alle porte, recarsi in supermercati, farmacie e altri esercizi commerciali a contatto altre persone può tornare a destare preoccupazione. A partire dalle prossime settimane utilizzando Google Maps sarà però possibile controllare in anticipo se il luogo dove ci si sta recando è particolarmente affollato: lo hanno annunciato gli sviluppatori della piatatforma, anticipando l'arrivo di nuove funzionalità pensate proprio per permettere agli utenti di uscire di casa evitando però i luoghi troppo trafficati, e riducendo così al minimo il rischio di contagi.

In realtà già dal 2016 su Google Maps è possibile tenere sotto controllo il livello di affollamento dei mezzi pubblici e di parecchi luoghi già presenti nella banca dati del sistema. La novità in arrivo aumenterà di cinque volte il numero di località coperte dal servizio, comprendendo supermercati, farmacie, stazioni di benzina, lavanderie e molto altro, ma anche località all'aperto come spiagge e parchi. Per ciascun luogo Google Maps saprà anticipare — sulla base di dati statistici rilevati in tempo reale — se il luogo è quasi deserto, mediamente frequentato o decisamente affollato, lasciando decidere agli utenti se recarvisi ugualmente o se cambiare destinazione.

Le informazioni saranno contenute nella scheda riassuntiva della località, ma non solo: considerata l'importanza che rivestono in un periodo di distanziamento sociale come questo, i dati sulla presenza di altre persone saranno visualizzati direttamente sulla cartografia, insieme all'etichetta del luogo che appare sovrimpressa. Allo stesso modo, anche la modalità di navigazione fornirà indicazioni sulla destinazione selezionata. La novità arriverà infine anche nella modalità Live View — il sistema di navigazione a piedi in realtà aumentata che sovrappone le indicazioni di Google Maps sulle immagini riprese dalla fotocamera puntandola verso la strada: inquadrando il locale dove ci si sta per recare, l'app recupererà le informazioni sul numero approssimativo di persone all'interno, comunicando se l'area sia più o meno affollata del solito.

Gli sviluppatori non hanno comunicato con precisione quando la novità sarà messa a disposizione degli utenti, limitandosi ad anticipare che sarà questione di poche settimane. In ogni caso, il sistema arriverà in automatico sulle versioni di Google Maps per sistemi operativi Android e iOS.