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Google, pronta negli Usa una nuova indagine antitrust

Dopo l’Europa, anche gli Usa si apprestano ad aprire un’indagine su Google. Da quello che riportano i media americani, in particolare il Wall Street Journal, il Dipartimento di Giustizia americano (DOJ), insieme alla Federal Trade Commission, avrebbe raccolto tutta una serie di elementi tali da aprire un’indagine sul motore di ricerca.
A cura di Francesco Russo
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Dopo l'Europa, anche gli Usa si apprestano ad aprire un'indagine su Google. Da quello che riportano i media americani, in particolare il Wall Street Journal, il Dipartimento di Giustizia americano (DOJ) avrebbe raccolto tutta una serie di elementi tali da aprire un'indagine sul motore di ricerca. L'indagine sarebbe stata coadiuvata dalla Federal Trade Commission (FTC), la commissione americana che ha competenza in materia di concorrenza. Quello che viene preso di mira dalle autorità Usa è il modo in cui Google ha messo in atto le sue pratiche per la ricerca, un tema che, per la verità, era già stato oggetto di indagine nel 2011 da parte della FTC. In quella circostanza veniva preso di mira di sistema di tracciamento dei cookie usati al'interno di Chrome su Safari, il brower di Apple. In quel caso si arrivò al pagamento di una multa, in sede civile, di 22,5 milioni di dollari, la cifra più alta mai pagata negli Usa per un'indagine della FTC. Il contesto che si sta delineando con questa nuova indagine, se venisse confermata, potrebbe portare ad uno scenario ben più ampio, senza dimenticare che Google, come Facebook, è stata più volte presa di mira dal presidente Trump.

Google starebbe per essere presa di mira anche in casa sua. A rivelare una nuova indagine a suo carico, per pratiche anti concorrenziali, è il Wall Street Journal, indiscrezione raccolta, e poi confermata, anche da altri media americani come il Washington Post e il New York Times. Non è la prima volta che il colosso di Mountain View viene preso di mira negli Stati Uniti, ma di certo il contesto economico-politico attuale ha sicuramente influito, essendo stata la stessa Google ad essere presa più volte di mira dall'attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Google e il sistema di tracciamento

Il Dipartimento di Giustizia (DOJ) americano, con l'aiuto della commissione per il commercio, la Federal Trade Commission, avrebbe nelle ultime settimane raccolto tutta una serie di elementi sul modo in cui Google utilizzo il sistema di tracciamento sul suo motore di ricerca. Un'indagine che segue quelle già effettuate, e alcune ancora in corso, in Europa che hanno portato a multe di diversi miliardi di euro. Non è la prima volta che Google viene presa di mira negli USA: lo è stata nel 2011, quando è stata colpita da a una multa di 22,5 milioni di dollari. Poca cosa se la si paragona, appunto, ai miliardi pagati nel vecchio continente.

Come è noto, Google detiene una posizione dominante per quel che riguarda il mercato del search, così come quello che riguarda il mercato mobile con il sistema operativo Android, già preso di mira dall'UE. Una posizione talmente forte sul mercato che, inevitabilmente, ha portato le autorità ad investigare più volte, per vedere garantite le condizioni di mercato uguali per tutti gli attori del settore.

Anche se ancora non è chiaro quale sia l'aspetto su cui il Dipartimento di Giustizia e la FTC si stanno concentrando, è certo che per Google non sarà un episodio facile da gestire e che potrebbe costituire un duro colpo al suo mercato.

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