antitrust ue android google

Google potrebbe davvero rischiare una maxi multa da parte della Commissione europea per posizione dominante e mai come oggi il rischio è così concreto. Del resto, la commissaria per l'Antitrust, Margrethe Vestager, aveva detto, sin dal giorno del suo insediamento, che questa possibilità era molto concreta e che sarebbe servito del tempo. E così è stato infatti. Dopo la multa di 2,42 miliardi di euro che la commissione ha inflitto a Google per il servizio Shopping, il rischio adesso è che il colosso di Mountain View possa ricevere una multa di ben 11 miliardi di dollari (l'equivalente del 10 percento del giro di affari a livello globale) per posizione dominante del sistema operativo mobile Android. L'indiscrezione è stata diffusa dal quotidiano economico Financial Times e la Vestagrer potrebbe annunciare la mula già il mese prossimo, configurando in questo modo l'intervento più corposo contro il colosso Google.

Google da diversi anni è nel mirino della commissione UE: prima della commissaria Margrethe Vestager, anche lo spagnolo Joaquín Almunia aveva provato a rendere più efficace la strategia europea, cosa che invece ha reso più concreta l'ex ministro dell'Econimia danese, con un'azione più decisa. L'indiscrezione diffusa dal Financial Times conferma l'intenzione della Vestager di portare a termine la sua strategia nei confronti di Google, accusata stavolta di posizione dominante per il sistema operativo mobile Android. L'accusa che la commissione Antitrust muove nei confronti del colosso di Mountain View è quella di aver imposto condizioni illegali sui produttori di dispositivi Android, a danno della concorrenza e dei consumatori, la cui possibilità di scelta sarebbe stata ridotta.

Ad oggi il sistema operativo di casa Google è installato sull'80 percento dei dispositivi mobili in circolazione, un risultato che deriverebbe dalle condizioni che Mountain View avrebbe imposto per Android, favorendo in questo modo i prodotti e le app di Google a scapito della concorrenza. Una strategia che ha finito per imporre Android in una posizione nettamente dominante rispetto agli altri concorrenti, riducendo al minimo la capacità di scelta dei consumatori. Una situazione che la Commissione europea per l'Antitrust vorrebbe perseguire pesantemente.

La multa arriverebbe in un momento in cui i rapporti commerciali tra Usa e Ue non sono brillanti, per via della politica dei dazi che l'amministrazione Trump sta imponendo, su alcuni prodotti, anche verso l'Unione Europea. Una situazione per la quale una multa ad un colosso americano come Google potrebbe scatenare conseguenze ben più gravi e finire per rendere ancora più complicati i rapporti commerciali.