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A partire dall'anno prossimo Google inizierà ad avere maggior riguardo per una fetta di lavoratori finora considerata di serie B: quelli non direttamente assunti dalla casa di Mountain View ma alle dipendenze di aziende esterne che però con Google hanno contratti di appalto. Secondo un documento interno ottenuto inizialmente da The Hill, il gigante dei motori di ricerca ha intenzione di imporre alle aziende con cui collabora di corrispondere ai propri dipendenti una paga minima di 15 dollari l'ora, oltre a diversi benefici che finora erano riservati solamente ai lavoratori alle dirette dipendenze di Google.

La mossa, confermata poi dall'azienda, non è stata spontanea, ma segue una fase di protesta che ha coinvolto entrambe le categorie di lavoratori. Del resto Google fa pesante affidamento su questo tipo di manodopera — che si tratti di dipendenti temporanei o di personale assunto da ditte esterne — tanto che secondo i documenti ottenuti da The Hill rappresenterebbe il 54% del totale; eppure la distinzione tra questa maggioranza e il personale a libro paga di Big G è sempre rimasta netta in termini di trattamento economico. Con i provvedimenti previsti, i dipendenti esterni dovrebbero finalmente iniziare a ottenere qualcosa in più, non solo in termini di guadagni in busta paga; nel documento Google parla infatti di 12 settimane di congedo parentale, 8 giorni di malattia pagati, rimborso delle spese sostenute per educazione e corsi di aggiornamento fino a 5000 dollari all'anno e convenzioni sanitarie in vari ambiti, tra i quali quelli psicologico e psichiatrico, pediatrico e dentale.

Purtroppo il cambiamento non avrà effetti immediati. Stando The Hill il salario minimo di 15 dollari l'ora diventerà un requisito solo entro la fine dell'anno, mentre le convenzioni sanitarie entro il 2022; la multinazionale del resto deve dare alle aziende con cui collabora il tempo di adeguarsi alle nuove richieste, ma per i lavoratori che al momento devono far quadrare conti decisamente meno rosei un anno e tre anni di attesa possono fare la differenza.