google trimestrale ultima 2018

La sezione Discover di Google, presente nella sua interfaccia mobile e all'interno dell'applicazione del motore di ricerca, sta promuovendo contenuti negazionisti dei cambiamenti climatici, come riportato dalla testata americana BuzzFeed. La sezione è stata lanciata circa un anno fa come luogo in cui esplorare interessi e notizie "in maniera ancora più facile" e rappresenta un raccoglitore di diversi elementi, tra cui articoli e notizie da diverse testate. Tra queste, BuzzFeed ha notato che negli ultimi mesi si sono fatti strada diversi articoli che negavano i cambiamenti climatici.

Secondo le fonti della testata, nella sezione Discovery appaiono titoli come "Un gruppo neutrale di scienziati ha confermato che gli umani non sono responsabili degli ultimi 20.000 anni di riscaldamento globale", un pensiero che va contro ogni consenso scientifico in questo campo. Cliccando una di queste notizie, peraltro, Google tende a presentare altri contenuti simili all'interno di una sezione fortemente basata sugli interessi degli utenti, che nel caso delle fonti di BuzzFeed – tutti impegnati in campi vicini al clima e all'ambiente – si sono visti notificare contenuti negazionisti.

Di certo Google non vuole proiettare l'immagine di sé di un'azienda negazionista: nel corso degli ultimi anni ha messo in pratica diverse iniziative per combattere i cambiamenti climatici, tra cui uno strumento per calcolare le emissioni di ogni città e l'impegno ad acquistare energia rinnovabile. Per quanto riguarda la sezione Discovery, al lancio aveva assicurato che avrebbe lavorato con terze parti per assicurare contenuti di qualità. Eppure non è la prima volta che l'azienda di Mountain View scivola sul tema dell'ambiente: quest'anno Google è finita al centro di una polemica perché ha supportato finanziariamente una conferenza focalizzata sulla negazione dei cambiamenti climatici.