Quella tra Google e i messaggi sembra essere una battaglia senza fine. È da ormai anni che, a partire da Google Talk, il colosso di Mountain View prova a trovare un suo spazio all'interno del settore delle applicazioni di messaggistica istantanea: ci ha provato con Google+, Hangout e Allo, ma ha sempre fallito nel restare al passo sia con soluzioni più semplici e immediate come Messenger e WhatsApp che con le proposte della concorrenza come iMessage. Ora, però, Google vuole riprovarci rivoluzionando l'app dedicata agli SMS integrata all'interno di tutti i telefoni Android, provando ad "uccidere" gli SMS in favore di un sistema RCS, Rich Communication Services.

Lo riporta The Verge, sottolineando come la nuova soluzione sia in parte simile a quella attuata da Apple con il suo iMessage. In breve, presto tutti i telefoni Android vedranno scomparire l'applicazione dedicata ai messaggi in favore di una nuova app chiamata semplicemente "Chat". All'interno di quest'ultima sarà possibile inviare messaggi in maniera simile a quanto avviene con i normali SMS o con le app di messaggistica, integrando quindi la possibilità di allegare foto, video e messaggi audio. La differenza rispetto agli SMS è che se il sistema degli operatori riconoscerà anche nel telefono del ricevente il supporto ai messaggi RCS, questi arriveranno senza costi aggiuntivi tramite web.

Quando Chat raggiungerà tutti i telefoni Android – ipoteticamente entro la fine dell'anno – tutti i messaggi inviati tra telefoni con Chat installata viaggeranno quindi come RCS e peseranno sul piano dati mensile e non sul credito telefonico (o il numero di SMS mensili). Cioè mi maniera del tutto simile a quanto accade con iMessage. Per poter funzionare, però, questo sistema ha bisogno del supporto degli operatori; Google ha spiegato di averne già convinti 55 in tutto il mondo, mentre in Italia per il momento figurano solo TIM e Vodafone. C'è però un elemento importante che differenzia questo sistema da quello di Apple o delle altre app di messaggistica: i messaggi inviati attraverso Chat non saranno criptati come invece accade con la concorrenza. Nonostante questo, però, visto il numero di dispositivi Android in circolazione sarà interessante vedere come si adatterà l'intero mercato: persino Apple potrebbe arrendersi e iniziare ad utilizzare i RCS.