Installare un'applicazione sullo smartphone per non usare più lo smartphone. È l'idea alla base di Hold, un software sviluppato in Norvegia che chiede agli utenti di non utilizzare il proprio dispositivo personale, soprattutto quando si dovrebbe stare attenti ad altro, come durante le lezioni a scuola. La ricompensa? Punti da spendere all'interno di un negozio interno. Insomma, più tempo si passa senza toccare il telefono più soldi si guadagnano per acquistare oggetti. Il tutto avviene direttamente all'interno dell'app: si avvia un timer e si mette da parte lo smartphone per guadagnare 10 punti ogni venti minuti di inutilizzo, purché lo si faccia tra le 7 e le 23.

Una volta guadagnati abbastanza punti, è possibile spenderli sia all'interno dell'applicazione in uno store digitale dedicato oppure utilizzarli tramite QR code alle casse dei locali che partecipano all'attività, per esempio alcuni punti vendita delle università dai quali è possibile acquistare servizi, libri e spuntini. Ma come fa il servizio a guadagnare e pagare gli utenti che non usano lo smartphone? Semplice, perché sono i produttori degli oggetti in vendita a pagare gli sviluppatori per entrare nel negozio virtuale, dove hanno la possibilità di parlare ad un pubblico specifico, cioè quello degli studenti.

Attualmente Hold ha già raccolto 1,4 milioni di dollari dagli investitori e, secondo gli sviluppatori, un quarto degli studenti norvegesi avrebbe scaricato l'applicazione durante i primi tre mesi di operatività, elemento che sottolineerebbe la volontà dei più giovani di disintossicarsi dallo smartphone almeno durante lo studio. O per lo meno se c'è un effettivo riscontro: con i punti si può acquistare un caffè, oppure un buono su Amazon. Ne bastano 300 per avere due caffè da Café Nero gratis, oppure 60 punti per un sacchetto di pop corno al cinema.