Kevin Systrom e Mike Krieger, i due co-fondatori di Instagram, hanno annunciato di aver rassegnato le dimissioni da Facebook, azienda di Mark Zuckerberg che nel 2012 aveva acquisito il social network fotografico con un accordo da 1 miliardo di dollari. I due co-fondatori sono i responsabili della sua crescita successiva, dovuta in gran parte alla visione di Systrom e Krieger basata sullo sfruttamento intensivo delle risorse di Facebook e sulla forte competizione che hanno avviato nei confronti di Snapchat, sfociata poi nella pubblicazione di uno degli strumenti ad oggi più utilizzati, le Storie.

"Stiamo pianificando di prenderci del tempo per noi per esplorare di nuovo la nostra curiosità e creatività" hanno spiegato i due co-fondatori. "Costruire nuove cose significa fare un passo indietro, comprendere cosa ci ha ispirato e unire questo elemento con le necessità del mondo. Faremo proprio questo". Grazie all'acquisizione da parte di Facebook e al successo dell'app, il team di Instagram è in pochi anni passato da 13 persone ad oltre un migliaio di dipendenti sparsi in tutto il mondo, con oltre 1 miliardo di utenti globali.

"Kevin e Mike sono straordinari responsabili di prodotto" ha commentato Mark Zuckerberg. "Ho imparato molto lavorando con loro negli ultimi 6 anni e l'ho apprezzato molto. Gli auguro il meglio e non vedo l'ora di scoprire cosa creeranno in futuro". L'uscita del duo dall'azienda, però, potrebbe generare ulteriori problemi per l'azienda di Menlo Park, soprattutto ora che le elezioni di metà mandato si avvicinano negli Stati Uniti. Ma anche per la semplice crescita della piattaforma, che ora non è più supportata dalla guida dei due co-fondatori. Non è la prima volta che dei co-fondatori di prodotti acquisiti da Facebook abbandonano l'azienda: nel corso degli ultimi anni anche i due creatori di WhatsApp hanno lasciato la realtà di Zuckerberg per dedicarsi ad altro.