migliori subwoofer

Per gli audiofili più appassionati, il subwoofer non può assolutamente mancare nel proprio impianto stereo e home theatre, perché è proprio questo particolare altoparlante che, grazie alla sua struttura, riesce a riprodurre le frequenze più basse che rendono il suono più corposo ed avvolgente. E se gli audiofili più esperti preferiscono assemblare separatamente il proprio impianto audio, dedicando casse specifiche a frequenze specifiche, un motivo c'è.

In commercio sono in vendita tanti tipi di subwoofer, studiati per completare il proprio impianto stereo, un home theatre, ma anche le molto diffuse soundbar che sempre più persone affiancano alle proprie TV. Molti dei subwoofer in commercio sono di tipo passivo, ma è ad esempio possibile acquistare anche modelli attivi, che integrano un amplificatore interno.

E qualora non conosciate ancora tutti i vantaggi di utilizzare un subwoofer, in questa guida all'acquisto vi parleremo dei migliori subwoofer attualmente in commercio, valutandoli in base al loro rapporto qualità prezzo, e soprattutto di tutte le caratteristiche tecniche da tenere in considerazione prima dell'acquisto.

I migliori subwoofer

Arriviamo subito al punto con l'elenco dei migliori subwoofer attualmente in commercio. Prodotti che abbiamo scelto valutandone tutte le caratteristiche tecniche e la compatibilità, ma soprattutto in base al loro rapporto qualità prezzo.

Yamaha NS-SW100

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Con un cono da 25 cm, lo Yamaha NS-SW100 è un subwoofer passivo che garantisce una potenza dinamica di 100 watt ed è di tipologia bass refles. Le sue dimensioni di 351 x 352 x 408 mm lo rendono adatto anche agli ambienti con meno spazio a disposizione e si connette agli amplificatori tramite un tradizionale cavo a due polarità. Il peso è di 12 kg e la resa audio è decisamente buona, soprattutto considerando il prezzo di vendita decisamente economico.

Yamaha YST-FSW050

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Il Yamaha YST-FSW050 è un subwoofer a diffusione interiore di tipo attivo, che si alimenta grazie al cavo integrato. Ha una potenza di uscita di 100 watt ed una risposta in frequenza di 35-160 Hz, e può essere montato anche a rack. La diffusione del suono avviene verso il basso ed elabora il suono tramite la tecnologia Advanced YST II, che garantisce ottimi bassi con un prodotto dalle dimensioni piuttosto contenute.

Indianaline MIO SUB

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L'Indianaline MIO SUB è un subwoofer attivo perfetto da utilizzare come complemento sia con i sistemi di home theatre che con le soundbar compatibili e che dispongono di un'uscita dedicata, l'RMS è di 50w e la potenza massima è di 800 watt. L'amplificatore interno di classe AB è dotato dei controlli necessari alla corretta interfaccia con gli altri componenti dell'impianto audio e con l'ambiente d'ascolto. Il doppio condotto reflex, posto nella parte posteriore del mobile, riduce al minimo la turbolenza del flusso d’aria.

Elac Debut s10.2

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L'Elac Debut s10.2 è un subwoofer domestico con driver da 10 pollici, potenza EMS di 100w e di picco di 200W. La risposta in frequenza è da 35 a 150 Hz ed è in grado di riprodurre un suono ricco ed avvolgente, anche grazie all'amplificatore integrato BASH che regola la potenza in entrata nel subwoofer. È realizzato in MDF, molto solido, e pesa circa 13 KG. Il design poi è molto ricercato e potrebbe essere considerato anche come un complemento d'arredo, oltre che un buon subwoofer.

Bose 500 Bass Module

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Il Bose 500 Bass Module è un subwoofer di tipologia wireless di nuova concezione, che offre una gamma dinamica di bassi in un design compatto e facilmente occultabile. Progettato per essere accoppiato con la Bose Soundbar 500 o la Bose Soundbar 700, si collega in modalità wireless alla soundbar Bose facilitando la configurazione e il posizionamento. Realizzato con materiali di alta qualità, misura solo 25.4×25.4×25.4 cm ed è discreto e facile da posizionare.

Presonus T10 Temblor

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Il Presonus T10 Temblor è un subwoofer passivo con un trasduttore acustico da 10 pollici e porta di tipo bass-reflex frontale. La frequenza in risposta è da 50 a 130 Hz, ed integra anche la funzione bypass che è possibile attivare o disattivare tramite un interruttore a pedale. Integra un'uscita sub-out, con la quale è possibile collegare un altro subwoofer in cascata ed ha sia l'interruttore per la messa a terra che la possibilità di invertire la polarità.

Klipsch 120 SW

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Con una potenza di picco di 400 watt ed una risposta in frequenza di 29 – 120 Hz, il Klipsch 120W è un subwoofer alimentato molto bello da vedere, di tipologia bass-reflex con una porta posteriore firing. La potenza massima in uscita è di ben 116 dB, il che assicura un suono potente e allo stesso tempo molto corposo ed avvolgente, grazie alla qualità del prodotto. Anteriormente è presente una struttura di copertura che è possibile anche sganciare, in modo che si veda la cassa.

Yamaha NS-SW300

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Animato dalla tecnologia Advanced YST II il Yamaha NS-SW300 è un subwoofer attivo dotato di una twisted flare port ed una potenza di 250w. La risposta in frequenza è di 20 – 160 Hz e si può utilizzare come complemento di qualsiasi sistema audio, comprese le soundbar. Il suono è molto forte, corposo e regolabile tramite un pannello frontale, con il quale si potranno programmare i crossover che integra.

Sonos Sub

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Pensato come complemento dei sistemi audio di Sonos, il Sonos Sub è un subwoofer attivo di tipologia wireless che si può collegare e configurare con la sola pressione di un tasto e che si gestisce tramite l'app della celebre azienda statunitense. Si tratta di un modello con una risposta in frequenza fino a 25 Hz, che aggiunge un suono decisamente importante al proprio impianto audio e che può essere connesso alla rete anche tramite cavo ethernet. Il design è decisamente accattivante ed è uno dei migliori subwoofer in commercio di tipologia wireless, se si ha un impianto di Sonos non può mancare.

SVS sb-3000

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Composto da un driver da 13 pollici il subwoofer SVS sb-3000 è decisamente potente, con i suoi 800 watt RMS, ma nonostante ciò è caratterizzato da un design compatto. È uno dei migliori modelli in circolazione e, spesso, da chi non ha problemi di budget viene installato anche in coppia nei sistemi home theatre di lusso. Può essere controllato tramite un'app per iOS ed Android, con al quale si potranno gestire i diversi preset di impostazione ed integra la gestione dei controlli nel pannello inferiore. La qualità è eccellente e permetterà un ascolto decisamente avvolgente ricco e corposo, quasi "da pancia".

Come scegliere il subwoofer: guida all'acquisto

Nonostante in molti lo considerino un dispositivo semplice, in realtà i fattori da prendere in considerazione prima della scelta del migliori subwoofer per le proprie esigenze sono molteplici. Potenza, qualità del suono e compatibilità sono solo la punta dell'iceberg dei fattori importanti da prendere in considerazione nella scelta del modello da acquistare.

Attivo o passivo

La prima cosa da fare prima di scegliere il miglior subwoofer per le proprie esigenza, è capire bene la differenza tra subwoofer attivo e subwoofer passivo. Si tratta di due versioni della stessa tipologia di prodotto, che si differenziano in base al tipo di amplificazione con la quale lavoreranno.

Ecco le principali caratteristiche delle due tipologie:

  • Subwoofer attivo: non è altro che un sistema che integra un amplificatore, e che quindi non richiede l'utilizzo di un ulteriore dispositivo esterno. Questa tipologia di prodotti permette di regolare tutti i parametri di riproduzione e chiaramente non richiedono l'acquisto di alcun altra periferica.
  • Subwoofer passivo: sono i modelli più diffusi e, come immaginerete, non dispongono di un sistema di amplificazione integrato. Per questo, per funzionare vanno collegati necessariamente ad un amplificatore esterno, che dovrà essere compatibile con la potenza della cassa e che permetta di modificarne alcune caratteristiche. In genere, in tutti i sistemi home theatre, i subwoofer integrati sono di tipo passivo.

Potenza

Quando i produttori sponsorizzano i loro subwoofer, generalmente fanno un gioco poco chiaro per gli utenti ed evidenziano solo la potenza di picco piuttosto che la potenza RMS, misurata in watt. Per questo quando andrete a valutare un subwoofer, è molto importante che siate in grado di distinguere con cognizione di causa questi valori:

  • Potenza RMS: indica il valore di potenza continua che il subwoofer è in grado di garantire senza rompersi o subire danni. È il valore più importante da prendere in considerazione prima dell'acquisto.
  • Potenza di picco: indica la potenza massima che il subwoofer è in grado di riprodurre per brevi istanti.
  • Potenza massima: è un dato fuorviante che in molti confondono con la potenza audio, ma che in realtà rappresenta l'energia totale relariva al consumo energetico.

Risposta in frequenza

La risposta in frequenza è un valore molto importante che indica il range di frequenze che è in grado di ripdodurre un subwoofer. Generalmente, i modelli per uso domestico hanno una risposta in frequenza che varia tra i 20 e i 200 Hz, ma ci sono prodotti professionali in grado di raggiungere addirittura i 18 Hz e che, chiaramente, costano molto di più.

In linea di massima, per poter valutare al meglio il subwoofer bisogna ricordarsi che una risposta in frequenza meno ampia, è sinonimo di una qualità maggiore.

Compatibilità

Quando si parla di compatibilità in ambito di subwoofer, non solo è importante essere certi che il modello scelto utilizzi una connessione compatibile con il proprio amplificatore o il proprio impianto, ma bisogna accertarsi che (soprattutto nei modelli passivi) la potenza sia compatibile con quella del proprio amplificatore.

Il nostro consiglio è quello di tenere sempre presente questo valore, considerando anche la potenza in wattaggio degli altri componenti dell'impianto audio in modo da essere certi di potersi garantire una resa sonora bilanciata e senza distorsioni.

Esistono poi alcuni subwoofer dotati di connettività wireless, che risulteranno quindi compatibili solo con determinati impianti dei quali è essenziale assicurarsi la compatibilità e i protocolli di comunicazione utilizzati.

Qualità del suono

La qualità del suono di un subwoofer è un altro fattore importante che in parte dipende dalla potenza, ma che è collegata soprattutto alla risposta in frequenza e alla sorgente alla quale è collegato. Un amplificatore di buona qualità riuscirà a garantire una resa audio maggiore, a parità di subwoofer, e per questo è sempre importante tenere presente lo standard medio del proprio impianto audio, prima di acquistare un subwoofer aggiuntivo.

Crossover

Il crossover è un particolare circuito che permette di separare le frequenze del suono ed è una componente essenziale per valutare la qualità di un subwoofer. La cosa migliore sarebbe puntare a prodotti che disponbono di un crossover regolabile che permetterà quindi l'impostazione al di sotto delle frequenze riprodotte dagli altri altoparlanti: in questo modo si potrà distribuire il suono in maniera ottimale, coprendo l'intero spettro sonoro.

Materiali

Una delle caratteristiche più importanti di un subwoofer sono i materiali con cui è realizzato. Perché un buon materiale non solo renderà il dispositivo più resistente, ma influenzerà anche la qualità del suono che verrà riprodotto. E proprio in questo senso, è bene ricordarsi che all'interno della cassa è presente una particolare intelaiatura che renderà la struttura più resistente alle basse frequenze.

Ecco i migliori materiali con i quali vengono prodotti i subwoofer:

  • OSB (oriented strand board): è un vero e proprio pannello di scaglie orientate che è formato da lamelle di legno caratterizzate da forma e dimensioni diverse, che vengono pressate e incollate tra loro. È un materiale che permette una buona flessibilità, con il quale sono creati cabinet per subwoofer di dimensioni e forme diverse
  • MDF (medium-density fibreboard): è una fibra di legno a media intensità, che viene generalmente realizzata con scarti derivanti dalla lavorazione del legno ma nonostante ciò è uno dei materiali migliori per la realizzazione dei cabinet dei subwoofer e garantisce una buona qualità del suono.

Design

Quando si parla di subwoofer, il fattore design non è solo estetico ma è anche funzionale. In base al design si contraddistinguono due tipologie di subwoofer che hanno rispettivamente una cassa completamente chiusa, oppure che sono dotati di una piccola apertura circolare. Ecco le caratteristiche principali di queste due tipologie:

  • Cassa reflex: è tipologia aperta e garantisce una riproduzione di bassi meno accurata, ma un volume più alto ed un consumo energetico minore.
  • Cassa chiusa: è la tipologia migliore in quanto a qualità audio, che può avere dimensioni inferiori e garantisce una riproduzione dei bassi più accurata. In questo caso però, data l'assenza di fori, il consumo energetico è maggiore.