Nel corso del suo evento primaverile, Apple ha presentato i nuovi computer della linea Mac che molti osservatori attendevano da tempo. I dispositivi si basano sullo stesso, nuovo processore M1 che ha rivoluzionato in questi mesi il mondo dei MacBook e dei MacBook Pro.

Nuovo design, nuovi colori

Approfittando proprio del nuovo processore, il nuovo all in one iMac presentato in queste ore può puntare tutto su un nuovo design che lo rende estremamente sottile. Questo aspetto, insieme a una gamma di colori vivaci e variopinti, rende il prodotto decisamente unico fin dall'estetica. L'utilizzo dei nuovi processori consente non solo di ridurre il volume interno del 50 percento, ma anche il rumore generato dalle componenti elettriche e dalle ventole all'interno. Il processore da 24,5 pollici è una unità retina ad altissima definizione e dotato di tecnologia True Tone per riprodurre colori accurati in ogni ambiente.

Ad essere aggiornata è stata anche la webcam, con microfoni direzionali e un sensore più grande e in grado di accogliere più luce e dunque immagini più definite anche in condizioni di illuminazione difficili. La risoluzione resta da 1080p, ma stando all'azienda i miglioramenti nella qualità dell'immagine prodotta dovrebbero essere decisamente visibili.

6 speaker e Dolby Atmos

Anche il sistema audio è stato migliorato: Apple lo definisce con la consueta enfasi come "il migliore mai prodotto" su un iMac, ed effettivamente è composto da 6 altoparlanti che supportano il sistema di riproduzione Dolby Atmos, con woofer che mantengono le vibrazioni al minimo e un tweeter per ciascun lato del dispositivo.

Il processore M1

Le prestazioni sono legate al nuovo processore M1, che è stato la star dell'ultima presentazione Apple legata al mondo Mac. Il chip rappresenta un cambio di rotta radicale rispetto ai processori Intel basati su architettura x86, e ha già provato il suo valore all'interno dei portatili del gruppo negli scorsi mesi. Tra i vantaggi c'è anche il fatto che, condividendo l'architettura alla base con i processori utilizzati sugli iPhone, la compatibilità tra le app dei due dispositivi è aumentata fino a poter eseguire app pensate per iOS, se gli sviluppatori lo prevedono.

Tutti gli extra e il prezzo

Il retro è provvisto di 4 porte USB di tipo C, mentre l'alimentazione arriva da un blocco snello che contiene anche una porta ethernet per recapitare il segnale di rete al computer utilizzando il cavo di alimentazione. La tastiera Magic Keyboard ora è provvista di tasto per le emoji, sensore Touch ID e nuovi colori in tinta con i dispositivi, così come avviene con il mouse e il trackpad opzionale.

Il prezzo di partenza per gli Stati Uniti è di 1.299 dollari, mentre per conoscere quello destinato all'Italia occorrerà attendere ancora.