I nuovi Galaxy S9 e S9+ di Samsung non sono ancora usciti, ma hanno già un problema. L'interesse nei nuovi dispositivi sudcoreani non sembra aver raggiunto i livelli sperati dall'azienda per quello che si pone come competitor dell'iPhone X e del futuro iPhone. Lo rivelano i dati pubblicati dall'agenzia sudcoreana Yonhap News Agency e dall'analista Jeff Johnson, secondo i quali il nuovo smartphone di Samsung sarebbe caratterizzato da preordini di molto inferiori a quelli dell'S8, il modello dello scorso anno. Secondo Johnson, inoltre, si parlerebbe del 50 percento di preordini in meno rispetto al 2017.

Una situazione non del tutto inaspettata, soprattutto viste le modalità di annuncio scelte da Samsung quest'anno. Per l'S9, infatti, l'azienda ha deciso di anticipare di un mese le solite tempistiche, svelando il suo dispositivo durante l'evento Unpacked che si è tenuto a Barcellona nel corso del Mobile World Congress. Fin dall'annuncio era chiaro che, nonostante la grande rilevanza fornita allo smartphone, l'S9 non avesse creato così tanto interesse. Elemento che, se unito alle veloci tempistiche di immissione sul mercato – i preordini aperti due giorni dopo l'annuncio con un lancio previsto per il 16 marzo – hanno di certo minato i preordini.

Una situazione non proprio rosea visto che ci si aspettava un aumento tra il 10 e il 15 percento nel numero di preordini rispetto allo scorso anno. Problematiche gravi non solo per Samsung, ma anche per tutta l'industria degli smartphone, che quest'anno ha registrato il primo calo dal 2004, cioè della storia visto che il primo smartphone può essere individuato nell'iPhone uscito nel 2007. Non va dimenticato, però, che alla base di questi flop di preordini gioca un grande ruolo anche il prezzo degli ultimi top di gamma, a volte caratterizzato da un cartellino da più di 1.000 euro. Una situazione che potrebbe giovare ai consumatori: vista la tiepida accoglienza, potremmo vedere molte offerte prima del previsto.