Opinioni
23 Febbraio 2015
14:31

Il 40% degli italiani non si separa mai da smartphone e social network

Il Bel Paese risulta sempre più tecnologico: il 40% degli Italiani utilizza quotidianamente dispositivi e servizi tecnologici come validi alleati per far emergere la propria personalità e le proprie passioni. Sono i Super Geek, o specialisti di informatica, e i Social Geek, i dipendenti da social network.
A cura di Marco Paretti

In che modo la tecnologia invade la quotidianità degli Italiani? Secondo una ricerca di Microsoft, realizzata su un campione di 15.220 persone, il 40% degli italiani non si separa mai dai propri device: sono i Super Geek, o specialisti di informatica, e i Social Geek, i dipendenti da social network. Geek è un termine che connota una persona con evidenti passioni per tutto ciò che è hi-tech – gadget, applicazioni, web – così come per i nuovi sistemi di comunicazione e media. Quasi la metà degli italiani considerano la tecnologia parte integrante della propria vita.

C’è chi, come i Super Geek, ne fa una vera passione, dedicando alla tecnologia diverse ore al giorno passate a leggere approfondimenti su forum dedicati, e chi, come i Social Geek, la utilizza per condividere la propria personalità e tutti i momenti della giornata, trovando nei dispositivi tecnologici validi strumenti per l’interazione con il prossimo. Secondo Microsoft solo il 18% della popolazione si approccia timidamente alla tecnologia: sono i Paleo Geek, ancora strettamente ancorati a usi e costumi tradizionali. I device tecnologici occupano un ruolo marginale nella loro quotidianità e sono utilizzati solo nell’ambito di funzioni basilari. Infine, il sondaggio ha svelato l’esistenza di una categoria più neutrale formata da un rimanente 41%, che alla tecnologia in un certo senso si è adattata. Per necessità o per lavoro, i Born to be Geek utilizzano dispositivi e servizi tech il minimo indispensabile per fare ricerche in internet o leggere le news online.

Le ultime due categorie rappresentano uno dei target delle Geek Girls, attive sull’intero territorio nazionale con 10 differenti team a cui la tecnologia ha permesso di comunicare, condividere e crescere a distanza, senza alcun tipo di barriera spaziale o temporale. Ed è proprio a loro che dedicano “Condividere al femminile. Una collaborazione senza barriere”, un libro che nasce non solo con l'obiettivo di favorire la condivisione della passione per la tecnologia tra i gruppi già esistenti, ma anche di crescere nuove generazioni femminili attive in questo ambito. Un progetto nato grazie a Microsoft, che ne ha supportato attivamente la realizzazione, e a Roberta Cocco, Direttore Progetti di Sviluppo Nazionali per l’area Western Europe di Microsoft e ideatrice, nel 2005, di futuro@lfemminile, il progetto di responsabilità sociale che si propone di promuovere la tecnologia come grande alleata delle donne. L’impegno di Microsoft per le donne ha portato anche alla realizzazione della Nuvola Rosa, un grande evento internazionale che nel 2015 sarà a Milano per la terza edizione.

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