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Da ieri MacKenzie Bezos è la quarta donna più ricca del mondo. Una classifica scalata improvvisamente a causa del divorzio da Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon, che ha portato il suo patrimonio a 36 miliardi di dollari. Un accordo tra i due preso in seguito all'annuncio di gennaio dove la coppia, insieme da 25 anni, indicava la volontà di mettere fine al matrimonio. Così si è arrivati alla decisione finale: 36 miliardi di dollari alla MacKenzie sotto forma del 25 percento di azioni Amazon in mano alla coppia (il 4 percento del valore totale), mentre il diritto di voto dei titoli resterà totalmente nelle mani di Bezos, così come lo faranno il giornale Washington Post, l'azienda di esplorazioni spaziali Blue Origin e il 75 percento delle azioni del colosso dell'ecommerce dell'ex coppia (pari al 12 percento del valore totale).

"Sono felice di aver portato a termine il processo di scioglimento del matrimonio con Jeff con il sostegno reciproco" ha scritto lei nella giornata di ieri. "Ora si apre una nuova fase del nostro rapporto in cui saremo amici e co-genitori". Un messaggio al quale l'ex marito ha risposto su Twitter, ringraziando la MacKenzie per quello che per entrambi è stato comunque un rapporto fondamentale. Nato nel 1992 a New York e concretizzatosi in un matrimonio nel 1993, il rapporto tra i due si è rivelato essere fondamentale anche durante la crescita di Amazon, all'interno della quale la MacKenzie ha avuto un ruolo di primo piano.

Non era "solo" la moglie di Bezos, ma una vera e propria risorsa che ha contribuito alle fasi critiche della nascita di un'azienda che oggi è la seconda più ricca del mondo dopo Apple. Anche per questo, secondo le leggi dello stato di Washington, la MacKenzie aveva diritto ad una fetta di azioni del colosso in caso di divorzio. Un accordo che è comunque arrivato rapidamente in tre mesi, segno che tra i due, nonostante le voci di avventure extra-coniugali di lui, il rapporto è rimasto positivo. Così Bezos resta l'uomo più ricco del mondo, la MacKenzie ha scalato la classifica delle donne più ricche e il potere decisionale resta al fondatore. Persino Wall Street sembra aver apprezzato l'accordo, dopo i primi momenti di incertezza che avevano accompagnato la notizia del divorzio.