Il figlio vuole continuare a giocare a Fortnite, la madre gli tira un pugno e gli sloga la mascella. È successo in Florida, dove una ragazza di 35 anni è stata accusata di aver picchiato il figlio di 10 anni perché continuava a rifiutarsi di smettere di giocare a Fortnite e non voleva andare a farsi una doccia. Ann Perugia avrebbe quindi discusso animatamente con il bambino fino alla decisione di tirargli un pugno e dislocargli in questo modo la mascella, come riporta la polizia di Daytona.

Il figlio stava giocando a Fortnite con degli amici nel pomeriggio, dopo essere uscito da scuola. La madre gli avrebbe acconsentito di giocare fino alle 19, ma quando in serata è andata a controllare se fosse pronto per andare a letto, ha scoperto che stava ancora giocando a Fortnite e non si era fatto la doccia. Perugia e il figlio avrebbero quindi iniziato a discutere e la madre avrebbe perso la pazienza a causa dell'atteggiamento del figlio. Come ha raccontato alla polizia il ragazzino, quando è entrato nel bagno dopo la discussione la madre lo avrebbe colpito con un pugno. A quel punto ha chiamato il padre per farsi venire a prendere.

La polizia riporta che la mascella del figlio era dislocata e il corpo presentava segni di contusioni. Una versione dei fatti che la madre ha rigettato, spiegando che il figlio ha messo il muso entrando in bagno e che, ad una sua richiesta di spiegazioni, avrebbe risposto a Perugia: "Ti odio, non fai niente per me". A quel punto il figlio ha chiamato il padre e avrebbe iniziato a lanciare rocce contro la macchina di Perugia, accusandola poi di avergli tirato un pugno durante la discussione precedente. La polizia è stata in seguito chiamata dalla zia, che ad oggi ha in custodia il minore. La madre è stata arrestata con l'accusa di abusi aggravati su minori e lesioni.