L'isolamento forzato in questi giorni non è una condizione semplice per nessuno, ma tra le categorie che potrebbero avere più problemi a seguire le disposizioni emanate dai governi di sempre più Paesi ci sono sicuramente bambini e ragazzi — che potrebbero non comprendere fino in fondo l'importanza di rimanere tra le quattro mura. Per questo motivo il governo polacco ha dato il via a una iniziativa interessante: un portale completamente dedicato a giochi online e altre attività, che include anche un server Minecraft grazie al quale i giovani gamer potranno scorrazzare negli ambienti virtuali del gioco senza mettere a repentaglio la loro salute e quella degli altri.

Il portale è stato battezzato Grarantanna, e rientra nella serie di iniziative intraprese dal governo locale per convincere e aiutare i cittadini a rimanere a casa in queste settimane di distanziamento sociale forzato a causa del coronavirus. All'interno del portale i ragazzi polacchi possono trovare semplici attività come quiz e indovinelli, ma anche proposte più complesse: sul sito ci si può prenotare per la partecipazione a giochi di ruolo tradizionali con amici e sconosciuti sulla piattaforma Discord, assistere a webinar sulla creazione di videogiochi con Unity o competere con altri appassionati in concorsi per lo sviluppo di giochi a tema.

Sul server Minecraft messo in piedi dal ministero per la digitalizzazione infine sono invitati tutti gli studenti, dalle scuole elementari alle superiori: la modalità di gioco proposta è quella creativa — nella quale ciascun partecipante ha a disposizione materiali illimitati per quantità e tipologia — mentre lo scopo è quello di ricreare con gli elementi del gioco strutture architettoniche già note, per poi farle valutare da una giuria apposita. Chi non desidera partecipare può comunque svagarsi seguendo il live streaming dell'iniziativa.

L'allestimento del server Minecraft ufficiale si inserisce dunque in un ventaglio di attività che il governo ha avviato con il supporto di numerose realtà già attive da tempo nei rispettivi campi del panorama digitale locale — da associazioni culturali a soggetti attivi nella promozione degli esport fino a fondazioni dedicate allo sviluppo di videogiochi. I risultati dei loro sforzi dovrebbero aiutare a tenere occupati i giovani polacchi appassionati di gaming per diverse settimane.

tot. contagiati 101.739
30 marzo 1.648
tot. guariti 14.620
30 marzo 1.590
tot. deceduti 11.591
30 marzo 812