Il solitario di Windows è probabilmente uno dei primi videogiochi che gli utenti PC più attempati ricorderanno di aver giocato. Oggi il popolare gioco di carte digitale compie 30 anni, tre decenni nei quali non ha mai smesso di essere rilevante nonostante la sua apparente semplicità. E ancora oggi, nel 2020, sono 35 milioni gli utenti che ogni mese giocano al Solitario, con più di 100 milioni di partite giocate ogni giorno nel mondo. Numeri di tutto rispetto che peraltro se la giocano con quelli relativi ai videogiochi di ultima generazione: basti pensare che Warzone, la modalità battle royale del nuovo Call of Duty, ha 50 milioni di utenti al mese. "Solo" 15 in più del Solitario

Incluso inizialmente come parte di Windows 3.0 durante il suo lancio nel 1990, il Solitario ha in realtà un compito educativo: è stato progettato per insegnare agli utenti come si utilizza il mouse. Prendere le carte e posizionarle sullo schermo insegna le basi del "drag-and-drop" che poi viene usato in tutto il sistema operativo. Nel tempo, però, Solitario è diventata una parte fondamentale del sistema operativo di Windows ed è sempre stato integrato in ogni sua versione fino a Windows 8. È stato in stallato in più di un miliardo di PC in tutto il mondo.

Il gioco è stato programmato dallo stagista Wes Cherry, mentre le carte sono state disegnate dalla designer Susan Kare. Inizialmente doveva anche avere una modalità "capo" dove il gioco mostrava un finto foglio di calcolo per confondere capi e colleghi e non fargli capire che si stava giocando, ma Microsoft l'ha fatta rimuovere prima del rilascio. Il gioco è oggi localizzato in 65 lingue e giocato in oltre 200 paesi. Lo scorso anno è stato persino inserito nella World Videogame Hall of Fame. Oggi il gioco non è più integrato in Windows ma è scaricabile dallo store in una versione rinnovata caratterizzata da cinque modalità, sfide giornaliere e la possibilità di scegliere il livello di difficoltà. È disponibile anche su iOS e Android.